Una delle domus meglio conservate dell’età repubblicana è stata restaurata ed aperta al pubblico, dal 3 marzo, in una veste particolare

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Il Parco archeologico del Colosseo apre al pubblico la Casa dei Grifi, una delle più antiche domus repubblicane del Palatino, grazie a un intervento finanziato dal PNRR – Caput Mundi: il sistema di visita sarà molto innovativo e consiste in una diretta streaming, pensata per garantire accessibilità senza compromettere la fragilità del sito.

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Scoperta nel 1912 da Giacomo Boni, la domus è celebre per il ciclo pittorico e musivo di eccezionale conservazione, in particolare per le pitture illusionistiche di secondo stile e per i due grandi grifi in stucco da cui prende il nome. L’edificio, obliterato già in età imperiale dalle costruzioni flavie, è rimasto protetto per secoli, conservando un palinsesto architettonico e decorativo raro.

Dettaglio della lunetta in stucco con grifo – foto Simona Murrone

Il restauro, concluso nel dicembre 2024, ha riguardato sia le strutture – segnate da antichi movimenti murari – sia le superfici decorate. Le pitture sono state consolidate, pulite anche con tecnologia laser e restituite alla brillantezza cromatica originaria; i mosaici sono stati messi in sicurezza e valorizzati.

Casa dei grifi, la visita è in real time

Elemento centrale del progetto è la visita “in real time”, una modalità di fruizione senza precedenti per il sito: poiché l’area ipogea è accessibile solo tramite una scala molto ripida, i visitatori assistono a una visita guidata in diretta streaming, condotta da una guida all’interno della domus e proiettata in un ambiente appositamente allestito all’ingresso. Il sistema integra illuminazione scenografica, audio-video e contenuti digitali, alternando riprese dal vivo a ricostruzioni tridimensionali.

Dettaglio della decorazione ad affresco con cubi prospettici – foto di Simona Murrone

Due i percorsi che i visitatori vivranno in tempo reale: Durante la discesa della ripida scala che unisce i diversi livello della Casa e poi durante la visita, l’illuminazione asseconda il percorso nella luce alla scoperta della dimora: dieci diversi scenari si attivano progressivamente lungo il percorso, allo scopo di illuminare l’ambiente generale o enfatizzare singoli particolari delle pavimentazioni mosaicate e delle pareti affrescate. La visita culmina nell’ultima sala in antico dotata di bocche di lupo per filtrare la luce che inondava le sale. Al ritorno, una diversa scenografia impostata sul percorso nel buio della Casa, contribuisce a spegnere gli scenari precedenti, illuminando solo i muri e le fondazioni più tarde responsabili dell’abbandono del sito, accompagnando la narrazione in modo estremamente interattivo.

L’intervento, sostenuto anche dalla sponsorizzazione tecnica di Comoli Ferrari, introduce un modello di accessibilità aumentata che consente la fruizione a bambini, anziani e persone con disabilità, senza impatto sul microclima e sulle superfici storiche. A completare il percorso, anche mappe tattili e testi in italiano, inglese e braille.

La Casa dei Grifi apre al pubblico dal 3 marzo 2026, con visite programmate ogni martedì, con biglietto Forum Pass SUPER con integrazione di visita guidata. Per info e biglietti www.colosseo.it

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