L’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026 entra nel vivo: «La cultura è un movimento»

La cultura muove il mondo. È da questa affermazione, più che da uno slogan, che prende forma l’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026. Riconosciuta dal Comitato Olimpico Internazionale come uno dei tre pilastri della Carta Olimpica, accanto a Sport ed Educazione, l’Olimpiade Culturale non è un semplice programma collaterale, ma un percorso che accompagna i Giochi e ne amplifica il significato, trasformandoli in un’esperienza condivisa e diffusa.

Nel corso degli anni, il Comitato Organizzatore di Milano Cortina 2026 ha costruito un palinsesto culturale capace di attraversare l’Italia unendo storia, sport, arte e comunità locali. Per un percorso multidisciplinare e plurale che oggi entra nella sua fase più intensa, in parallelo con l’avvicinarsi dei Giochi.

Mostre, spettacoli teatrali e musicali, installazioni urbane, festival, laboratori e progetti educativi compongono un mosaico che racconta il Paese attraverso linguaggi contemporanei e accessibili. Grazie anche alla collaborazione con il Museo Olimpico di Losanna, che ha contribuito a rafforzare il dialogo internazionale e a valorizzare il patrimonio simbolico dell’Olimpismo.

Immagine Fondazione Milano Cortina 2026

È Domenico De Meo, Direttore del team Education & Culture di Fondazione Milano Cortina 2026, a snocciolare le cifre di un impegno pluriennale. Tra il 2024 e il 202r, infatti, l’Olimpiade Culturale intende proporre circa 500 iniziative, per un totale di oltre 2.250 giornate di eventi, coinvolgendo 6,8 milioni di persone tra pubblico e partecipanti alle attività educative. Numeri che restituiscono la portata di un progetto pensato non come evento isolato, ma come processo continuo di partecipazione e trasformazione.

L’intero programma è guidato da cinque linee di indirizzoSport tra storia, arte e cultura; Comunità attive; Diversità, empowerment e inclusione; Territorio e stili di vita; Pace – che traducono i valori olimpici e paralimpici in esperienze concrete, radicate nei territori e aperte a pubblici diversi.

La cultura al centro

«La nostra Olimpiade culturale è un programma diffuso, multidisciplinare e plurale che promuove i valori olimpici e paralimpici attraverso la cultura e il patrimonio insieme allo sport», spiega De Meo. «Il calendario di iniziative culturali coinvolge le comunità in tutto il Paese in un viaggio inclusivo di celebrazione e trasformazione. Si tratta di un programma molto semplice, ma ambizioso, che vuole coinvolgere la comunità culturale in un progetto partecipativo e aperto».

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«Secondo la nostra visione, la cultura è un movimento olimpico e paralimpico, soprattutto un movimento fisico: un movimento culturale trasformativo che aspira a unire le persone attraverso il programma», prosegue il Direttore. «E il progetto è costruito attorno a temi che sono la base di una serie di iniziative che collegano il movimento con l’espressione sportiva».

Immagine Fondazione Milano Cortina 2026

La danza, il teatro, la musica, le arti visive, la fotografia, il cinema e la letteratura sono le discipline coinvolte. «Per quanto riguarda il teatro, per esempio, al Teatro Strehler di Milano è previsto uno spettacolo centrato sul tema della neve, dal titolo Lo spettacolo della neve di Slava. Rosso Volante è, invece, la proposta cinematografica. Per la danza, a partire dal 2025, con la partecipazione di Roberto Bolle, è prevista una settimana interamente dedicata a eventi basati sulla danza.

«E vi sono poi programmi culturali coordinati, in Italia e all’estero, che uniscono musei e istituzioni culturali sul tema dello sport», specifica ancora De Meo prima di concludere la carrellata con un auspicio. «Ci auguriamo che questa legacy possa essere trasmessa ben oltre i Giochi Olimpici Invernali». L’Olimpiade Culturale si configura così come un ecosistema di relazioni e progetti sul terreno condiviso dei valori fondanti dei Giochi.

Immagine Fondazione Milano Cortina 2026

Un’eredità materiale e immateriale destinata a restare oltre il 2026, come testimonianza di un Paese capace di raccontarsi attraverso la creatività e la bellezza condivise. Le mostre e le principali iniziative artistiche sono approfondite in questa sezione di Revenews.

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