La mostra “Tesori dei Faraoni” alle Scuderie del Quirinale continua a registrare numeri straordinari e viene prorogata fino al 14 giugno 2026. Oltre 250.000 visitatori nei primi quattro mesi la consacrano come uno degli eventi culturali più seguiti della stagione romana. Ma l’esperienza non si ferma alle sale espositive: lunedì 23 marzo 2026, alle ore 19.00, il Teatro Argentina ospita un incontro speciale con Zahi Hawass, uno degli archeologi più famosi e conosciuti dle mondo, introdotto da Roberto Giacobbo.
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Non una semplice conferenza, ma un appuntamento che amplia idealmente il percorso della mostra, trasformando l’ammirazione dei reperti in racconto diretto, memoria viva, dietro le quinte della ricerca archeologica.
Giacobbo e Hawass: divulgazione e scavo
A introdurre la serata Roberto Giacobbo, volto storico della divulgazione televisiva, da anni impegnato nel rendere accessibili al grande pubblico temi legati a storia, misteri e archeologia. La sua presenza sottolinea la natura dell’evento: un dialogo tra scienza e narrazione, tra ricerca sul campo e racconto condiviso.
Se alle Scuderie del Quirinale il pubblico può osservare da vicino capolavori e tesori millenari, al Teatro Argentina potrà ascoltare le storie che si celano dietro quei reperti, direttamente dalla voce di chi li ha riportati alla luce.
Zahi Hawass, il volto dell’archeologia egizia
Zahi Hawass è una delle figure più riconoscibili dell’archeologia internazionale. Egittologo di fama mondiale ed ex Ministro delle Antichità d’Egitto, ha diretto scavi nei luoghi simbolo della civiltà faraonica, come Giza, Saqqara e la Valle dei Re. Il suo nome è legato ad alcune delle scoperte più importanti degli ultimi decenni, tra cui la cosiddetta “Città d’Oro”.
Con uno stile carismatico e diretto, capace di unire rigore scientifico e grande capacità narrativa, Hawass ha contribuito a portare l’antico Egitto fuori dagli ambienti accademici, rendendolo patrimonio condiviso di un pubblico vastissimo. Durante l’incontro romano racconterà missioni, ritrovamenti e retroscena delle sue ricerche: dalle tombe reali alle città perdute, dalle nuove tecnologie applicate agli scavi alle indagini sulle dinastie faraoniche.
Un viaggio tra oro, potere e immortalità che completa e approfondisce l’esperienza della mostra, offrendo uno sguardo privilegiato sulle sfide e sulle emozioni che accompagnano ogni scoperta archeologica.
Biglietti e agevolazioni
L’incontro si svolgerà in lingua inglese con sottotitoli in italiano. I biglietti hanno un costo di 8 euro (6 euro ridotto). Presentando il biglietto della serata alla cassa delle Scuderie del Quirinale sarà possibile acquistare il biglietto della mostra al prezzo speciale di 12 euro anziché 18, promozione valida dal 24 marzo al 14 giugno 2026.
Le Scuderie del Quirinale sono aperte tutti i giorni dalle 10.00 alle 20.00, con apertura anticipata nel fine settimana e nei festivi. Considerato l’interesse suscitato dall’esposizione e il prestigio internazionale dell’ospite, è consigliata la prenotazione anticipata.
Con la proroga della mostra e l’arrivo di Hawass al Teatro Argentina, Roma si conferma centro della grande divulgazione culturale: l’archeologia non resta confinata nelle teche, ma diventa racconto, esperienza e spettacolo dal vivo.