Samsung House a Milano Cortina 2026: quando tecnologia, design e performance diventano esperienza

La notizia in breve. Nel cuore di Milano, Samsung inaugura Samsung House, uno spazio esperienziale pensato non come luogo di competizione ma come piattaforma di connessione, racconto e incontro. Ospitata a Palazzo Serbelloni, la struttura fonde architettura storica, exhibition design, performance e tecnologia immersiva, anticipando lo spirito dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026.

Samsung House Milano Cortina 2026: design e tecnologia a Palazzo Serbelloni

Nel percorso di avvicinamento a Milano Cortina 2026, Samsung sceglie Milano come laboratorio simbolico e apre Samsung House, uno spazio temporaneo che supera il concetto di hospitality per assumere la forma di una installazione esperienziale abitabile. Non un luogo dedicato alla competizione, ma alla connessione: tra persone, linguaggi, discipline e immaginari.

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La location non è casuale. Samsung House prende forma all’interno di Palazzo Serbelloni, palazzo neoclassico profondamente legato alla storia culturale della città. Qui, tra stratificazioni architettoniche e memoria storica, si innesta un progetto che mette in dialogo passato e futuro, tradizione e innovazione, corpo e tecnologia.

Design, performance e cultura visiva

Il concept curatoriale ruota attorno al tema Open Connection, declinato attraverso ambienti pensati per favorire la conversazione, la riflessione e la condivisione. La progettazione, affidata a Balich Wonder Studio con la direzione creativa di Marco Balich, trasforma lo spazio in un percorso narrativo: superfici riflettenti, proiezioni luminose, elementi architettonici stratificati e ambienti flessibili costruiscono un’esperienza visiva fluida e non invasiva.

Samsung House si configura così come una mostra temporanea diffusa, in cui design, tecnologia e storytelling si intrecciano. Tra gli ambienti principali, la City Cabin esterna utilizza una parete LED per evocare i paesaggi innevati di Cortina, mentre all’interno contenuti Galaxy XR ampliano la percezione dello spazio naturale. La Olympic Edition Gallery assume i contorni di un archivio visivo, raccontando l’evoluzione degli smartphone Olympic Edition dal 1998 a oggi come oggetti di design e strumenti culturali. La Victory Gallery presenta invece una serie di ritratti realizzati con Galaxy S25 Ultra, trasformando la fotografia mobile in linguaggio espressivo.

Non mancano interventi performativi che rafforzano il dialogo tra arti: dalla danza contemporanea della compagnia Modern Table, che fonde tradizione coreana e linguaggi moderni, alla performance operistica del soprano Francesca Dotto, fino alla proposta gastronomica firmata dallo chef Enrico Bartolini, che traduce l’identità milanese in esperienza sensoriale.

In questo intreccio di architettura, design e arti performative, Samsung House si presenta come un dispositivo culturale temporaneo, più vicino a un padiglione espositivo che a uno spazio promozionale. Un luogo che anticipa lo spirito dei Giochi e riflette su come la tecnologia possa diventare linguaggio, ambiente e racconto condiviso.

Samsung House accompagnerà l’intero svolgimento dei Giochi Olimpici Invernali fino al 22 febbraio 2026, per poi riaprire le proprie porte durante i Giochi Paralimpici Invernali, dal 6 al 15 marzo 2026.

Foto: Samsung