Il progetto DRAW! di Bradford 2025 UK City of Culture si conclude con un’esposizione pubblica diffusa e centinaia di opere negli spazi cittadini.
La notizia in breve. Si conclude DRAW!, il progetto nazionale di disegno promosso da Bradford 2025 UK City of Culture, che porta centinaia di opere del pubblico negli spazi urbani. Stazioni, fermate e centri commerciali di città come Bradford, Leeds, Liverpool e Manchester diventano così gallerie a cielo aperto.
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Giunge a conclusione il progetto nazionale di disegno DRAW! promosso nell’ambito di Bradford 2025 UK City of Culture. E la fine del viaggio porta ora le opere del pubblico in stazioni ferroviarie, fermate degli autobus e centri commerciali di diverse città nel Nord dell’Inghilterra. Ne nasce un’esposizione grazie alla quale l’arte esce dagli spazi istituzionali per trasformare gli spazi di passaggio in vere e proprie gallerie urbane, accessibili a tutti.
A suggerire l’iniziativa è stato l’estro di David Hockney, artista nato proprio a Bradford: nel corso del 2025, ogni mese, il pubblico è stato invitato a realizzare un’opera ispirata a un tema scelto da uno dei dodici artisti coinvolti nel progetto. Il risultato – o meglio, una selezione delle centinaia di lavori raccolti – è ora visibile in città come Bradford, Hull, Leeds, Liverpool e Manchester, mentre una parte della collezione è consultabile anche online sul sito ufficiale di Bradford 2025.

E partecipanti hanno dato libero sfogo alle proprie idea, spaziando tra tecniche e suggestioni. Ci sono, infatti, disegni, collage, illustrazioni digitali e opere pittoriche, firmate da partecipanti provenienti da tutta la Gran Bretagna. DRAW! è stata, infatti, un’iniziativa con una forte dimensione sociale. Sostenuta da Bradford District and Craven Mind, ha promosso il valore della creatività quotidiana come strumento di benessere mentale, incoraggiando le persone a rallentare, riflettere e raccontarsi attraverso il disegno.
«Abbiamo ricevuto centinaia di schizzi, doodle e opere meravigliose dal pubblico», ha raccontato Jenny Harris, direttrice del programma Bradford 2025. «Ora non sono più solo online: ci si può imbattere in questi disegni camminando per strada. Invitiamo tutti a continuare a disegnare, per esprimersi, per stare bene o semplicemente per il piacere di farlo».
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Tra i contributori c’è Savannah, 9 anni, una delle partecipanti più giovani. «Mi piace disegnare perché entro nel mio mondo. Sono orgogliosa che il mio disegno sia esposto e spero faccia sorridere le persone». All’estremo opposto c’è Tim, 70 anni, che racconta il disegno come un’esperienza senza tempo. «Quando disegno il tempo non esiste. Tutti possono disegnare, a qualsiasi età. Aiuta a vedere il mondo e a immaginarne di nuovi. È bellissimo vedere il mio lavoro esposto per celebrare l’anno della mia città come Capitale della Cultura».


Secondo Helen Davey, CEO di Bradford District and Craven Mind, DRAW! dimostra quanto il disegno possa avere un impatto concreto sul benessere. «Attività creative come questa aiutano a ridurre lo stress, aumentare la fiducia in sé e aprire conversazioni sulla salute mentale, a ogni età». Provare per credere.
Public exhibition at The Broadway celebrating DRAW! project, part of Bradford 2025. Images courtesy of David Lindsay