La notizia in breve. A trent’anni dall’ultimo grande restauro, è iniziata una nuova manutenzione straordinaria del Giudizio Universale di Michelangelo nella Cappella Sistina. L’intervento, della durata di circa tre mesi, prevede la pulitura della superficie per rimuovere una diffusa velatura biancastra che attenua cromie e contrasti. I lavori si svolgeranno senza chiudere al pubblico, sotto la supervisione dei Musei Vaticani, nel segno della continuità e della tutela programmata del capolavoro rinascimentale.
Lavori in corso nella Cappella Sistina, con buona pace dei turisti nelle prossime settimane. A tre decenni dall’ultimo grande intervento conservativo, per il Giudizio Universale di Michelangelo è tempo, infatti, di una nuova operazione di tutela straordinaria. Come riporta AGI, sono in via di montaggio i ponteggi sui quali si muoveranno le maestranze specializzate per la manutenzione e pulitura del capolavoro rinascimento.
Un lavoro che richiederà circa tre mesi durante i quali la cappella continuerà a essere aperta al pubblico e ai fedeli. Si dovranno, però, accontentare di immaginare l’opera riprodotta ad alta definizione su un grande telo. A curare gli interventi è il Laboratorio di Restauro Dipinti e Materiali lignei dei Musei Vaticani e, come spiegato dalla direttrice dei Musei Vaticani Barbara Jatta, non sarà un’operazione invasiva.
I lavori, anzi, si inseriscono in un percorso di monitoraggio costante proseguito negli anni proprio a partire dal grande restauro diretto da Gianluigi Colalucci concluso nel 1994. Secondo quanto illustrato dal capo restauratore Paolo Violini, il Giudizio Universale presenta oggi una diffusa velatura biancastra, causata dall’accumulo nel tempo di microparticelle trasportate dai movimenti d’aria. Una patina sottile ma estesa, che ha progressivamente attenuato i contrasti chiaroscurali e uniformato le cromie dell’affresco.
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Necessario, dunque, procedere a rimuovere tutti i depositi in modo da recuperare le cromie dell’affresco così come furono realizzate da Michelangelo. Coinvolte numerose professionalità interne ai Musei Vaticani. Tra queste, il Gabinetto di Ricerche Scientifiche, l’Ufficio del Conservatore e il Laboratorio fotografico che documenterà ogni fase dei lavori.
Il progetto è sostenuto dal Capitolo della Florida dei Patrons of the Arts in the Vatican Museums, che da anni affianca i Musei Vaticani nella tutela del patrimonio artistico.
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