Eurovision Song Contest 2022, aperte le candidature per le città italiane

La Rai ha ufficialmente avviato le procedure per la candidatura delle città d’Italia interessate a ospitare ESC2022. Ecco come funziona.
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La vittoria dei Måneskin a Rotterdam non ha solo portato l’Italia sul gradino più alto della musica. Ma ha eletto il nostro Paese a nazione ospitante l’Eurovision Song Contest nel 2022. La manifestazione torna, così, nel Belpaese dopo oltre vent’anni:. Era, infatti il 1991 quando Toto Cutugno e Cigliola Cinquetti conducevano la XXXVI edizione dell’ESC a Roma. Ma quale sarà la città italiana che avrà l’onere e onore di accogliere lo show?

Mercoledì 7 luglio la Rai ha ufficialmente aperto alle città interessate la possibilità di avanzare la propria candidatura. Pochi i giorni a disposizione – fino a lunedì 12 luglio alle ore 24 – per inoltrare la richiesta che deve prevenire all’indirizzo pec dell’Ammnistratore Delegato dell’azienda pubblica.

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La città ospitante sarà selezionata da Rai sulla base di una serie di requisiti stabiliti dall’European Broadcasting Union (EBU)”, si legge nel comunicato ufficiale. Il documento coi dettagli sarà inviato alle città che si saranno dichiarate disponibili a ospitare l’evento che richiede ovviamente strutture adeguate e contributi economici.

ESC2022: i requisiti per candidarsi

 Nel comunicato diffuso dalla Rai vengono indicate le caratteristiche essenziali che una città deve avere per poter candidarsi all’Eurovision Song Contest 2022. Intanto, deve essere servita da “un aeroporto internazionale che disti non più di 1 ora e 30 minuti da essa” e deve avere a disposizione “un’offerta alberghiera di oltre 2.000 stanze nelle aree contigue all’evento”.

Per quanto riguarda la venue, poi, si specifica che “l’infrastruttura destinata a ospitare ESC deve essere al coperto, dotata di aria condizionata secondo gli standard vigenti e ben perimetrabile”. La capienza richiesta è tra gli ottomila e i diecimila posti nella sala principale durante l’evento (ovvero il 70% della capienza massima nei normali concerti).

A questo si aggiunga che l’arena deve “essere dotata di un’area principale che possa ospitare un allestimento e tutti gli altri requisiti necessari a realizzare una produzione di alto livello”. Anche la logistica della struttura, gli spazi per la stampa e l’hospitality per le delegazioni devono essere adeguati.

Per quanto riguarda, infine, la tempistica si prevedono sei settimane di utilizzo esclusivo per ESC prima dell’evento . Quindi le due settimane dello show (previsto a maggio 2022) e una settimana di disallestimento, per un totale di nove settimane in cui l’arena scelta sarà blindata solo per ESC2022.

Foto da Sito Ufficio Stampa Rai