Diletta Leotta a ‘Venus Club’: «I cori razzisti e gli insulti vanno puniti»

Ospite di 'Venus Club', Diletta Leotta parla con Lorella Boccia del suo rapporto con i tifosi, condannando i cori violenti e gli insulti.
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Ancora un successo per Lorella Boccia e il suo Venus Club su Italia1. Il programma torna infatti a sfiorare quasi il 6% di share sul pubblico totale, con il miglior risultato di sempre in spettatori pari a 554.000. In seconda serata. Si tratta del secondo miglior risultato della stagione in share e primo miglior risultato della stagione in spettatori.

La settimana prossima andrà in onda l’ultima puntata, mentre – nella puntata del 3 giugno – Lorella Boccia ha ospitato Diletta Leotta, Michela Giraud e Ema Stokholma. Proprio Diletta Leotta ha parlato a lungo del calcio senza pubblico e del suo rapporto con i tifosi.

Venus Club, Diletta Leotta e i cori violenti allo stadio

«Il rapporto con i tifosi è bellissimo. – dice Diletta – Per me non è calcio senza tifosi ed è una cosa a cui non mi abituerò mai. Ormai è un anno che entro negli stadi vuoti ed è difficile commentare senza il pubblico. Quel calore non puoi colmarlo in nessun modo».

Non sempre tutto però è andato liscio. «Una volta c’è stato un coro. – ricorda Diletta Leotta – Nello stadio ci si diverte e so benissimo che va affrontato tutto con leggerezza. Però ci sono equilibri da non superare. Quando sento i cori razzisti e insulti che vanno oltre, credo che sia necessario punire. A me hanno cantato un coro inizialmente simpatico. Ero a Napoli, e pochi tifosi hanno cantato cose che una donna non dovrebbe mai sentirsi dire. Ho reagito con il sorriso, ma in modo fermo. Sono contro ogni tipo di violenza».