La band presenterà, lunedì 4 gennaio 2021, l’album “L’ultima casa accogliente” (recentemente uscito per Polydor/Universal) durante un incontro curato dal giornalista Enrico Deregibus.

The Zen Circus, popolare band rock/indie toscana, sarà protagonista lunedì 4 gennaio 2021 alle ore 21.00 di un incontro pubblico in diretta streaming sulla pagina Facebook di Officina Pasolini https://www.facebook.com/OfficinaPasolini, il Laboratorio creativo di alta formazione e HUB culturale della Regione Lazio diretto da Tosca, per il format ‘#DirettaMente / Officina Pasolini a casa tua’. Durante l’incontro, curato dal giornalista Enrico Deregibus, la band presenterà “L’ultima casa accogliente”, il nuovo lavoro sulla lunga distanza. L’album, tema di quello che si preannuncia un interessante evento, è sicuramente uno dei più significativi di questo, peraltro, non certo positivo 2020 ed è stato già presentato nei principali telegiornali nazionali. Fra questi: Tg1, Tg2, Tg3, Tg5, Rainews24, Sky TG24, in numerose trasmissioni di qualità come Save the date su Rai5, Luce Social Club su Sky Arte, Radio2 Social Club su Rai 2 e su Rai Radio2, Rai Radio1 Music Club, Rai Radio2 Prendila Così, Rai Radio3 La Lingua Batte, Gr1 e Gr2 Rai e in molteplici radio, tra cui Radio Deejay, Radio24, Lattemiele e molte altre in frequenza nazionale e regionale. “L’ultima casa accogliente”, inoltre, è stato oggetto  d’interviste e recensioni  sulle pagine dei principali quotidiani nazionali, tra cui Il Corriere della Sera, La Repubblica (Robinson), La Stampa, Il Messaggero, Il Secolo XIX, Il Manifesto, Il Fatto Quotidiano, e su testate specializzate come Rumore, Blow Up, Classic Rock, Buscadero, Raropiù. Anche i maggiori siti generalisti e di settore hanno recensito il disco e intervistato la band, tra questi: Repubblica.it, Internazionale, Il Sole24ore, XL Repubblica, Rockol, Rollingstone, Rockit, Billboard, Rockon e moltissimi altri. “L’ultima casa accogliente” arriva a due anni di distanza dal precedente album d’inediti “Il fuoco in una stanza”, un lavoro che ha consacrato The Zen Circus come una delle realtà più apprezzate del panorama musicale italiano attuale, anche grazie al nutrito e trasversale pubblico che li segue da oltre 20 anni: traguardo celebrato dalla band con un importante sold out al palazzetto dello sport di Bologna (Paladozza) nel 2019. D’altronde si parla di una band con una carriera lunghissima, ben 11 album, un EP, una raccolta e un’infinità di concerti: due decadi di arte e musica suggellate da una partecipazione in gara tra i big a Sanremo 2019 e dalla pubblicazione di un romanzo anti-biografico (Mondadori, 2019), entrato direttamente nella Top Ten delle classifiche dei libri più venduti stilate dai maggiori quotidiani e divenuto un vero e proprio caso di genere letterario. Così descrive il nuovo album la band: “Il nostro corpo è l’ultima casa accogliente, l’unica navicella spaziale in grado di farci viaggiare attraverso l’universo dell’esistente. Un corpo trasparente, visibile e vulnerabile che celebriamo con nove canzoni fatte di testa, cuore e polmoni. Case che possono essere sia rifugi che prigioni, circondate da tante altre e tutte diverse, a formare questa enorme metropoli chiamata umanità. Più suonato che pensato, più bene di conforto che prodotto, questo disco è musicalmente il più libero che abbiamo mai fatto”.

“Costretti dentro un corpo, e dentro al tempo, ma un giorno tutto questo finirà” (Catrame).

“L’ultima casa accogliente” è un universo di racconti ed emozioni racchiuso in nove brani, anticipati dal primo estratto, “Appesi alla Luna”http://www.youtube.com/watch?v=clD77HmQHOY , seguito da “Catrame” e dal singolo e videoclip “Come se provassi amore”https://www.youtube.com/watch?v=fipIkHcyz74 .

 

CREDITS DISCO

 

The Zen Circus

Appino – voce, chitarra

Ufo – basso, voce 

Karim Qqru – batteria, voce

I nostri sodali:

Francesco “Il Maestro” Pellegrini – chitarra, voce

Fabrizio “Il Geometra” Pagni – pianoforte, tastiere, voce

 

Con la partecipazione di

Andrea Pachetti – cori in Appesi alla luna

Francesco Motta – chitarra elettrica in Appesi alla luna

 

Produzione artistica: The Zen Circus

Produzione esecutiva: Leonardo Bondi per Woodworm

 

Batterie registrate da Enrico Capalbo al Fonoprint Studio di Bologna, assistente di studio Pietro Giolito. Voci, chitarre acustiche, mandolini e pianoforti registrati da Andrea Pachetti al 360 Factory Studio di Livorno. Chitarre elettriche e classiche, voci, sintetizzatori e tastiere registrati presso Iceforeveryone Studio di Livorno da Andrea Appino. Fx e soundscapes prodotti e registrati da Fabrizio “Il Geometra” Pagni. Prodotto e Mixato presso Iceforeveryone Studio da The Zen Circus. Masterizzato da Enrico Capalbo al Fonoprint Studio di Bologna.

 

Testi di Andrea Appino. Musiche di The Zen Circus.

 

Fotografia e concept: Ilaria Magliocchetti Lombi

Creative retouching: Fabio Timpanaro

Light assistant: Enrico Datti

3D assistant: Fabio Mamone 

Progetto grafico: Iacopo Gradassi

 

Karim Qqru usa Gretsch Drums, Gewa Drums, Vater Drumsticks, Istanbul Agop Cymbals, Aquarian Drumheads, Gold Music, New Drum percussion.

 

A Polydor release: ℗ & © 2020 Universal Music Italia srl.

Edizioni Musicali: Copyright Control

Etichetta: Polydor / Universal

 

Discografia The Zen Circus:

 

1998 – About Thieves, Farmers, Tramps and Policemen (come The Zen)

2001 – Visited by the Ghost of Blind Willie Lemon Juice Namington IV (Ice For Everyone)

2004 – Doctor Seduction

2005 – Vita e opinioni di Nello Scarpellini, gentiluomo (I dischi de l’amico immaginario)

2008 – Villa Inferno (Unhip Records, con Brian Ritchie)

2009 – Andate tutti affanculo (Unhip Records, La Tempesta Dischi)

2011 – Nati per subire (La Tempesta Dischi)

2012 – Metal Arcade Vol. 1 (EP)

2014 – Canzoni contro la natura (La Tempesta Dischi)

2016 – La terza guerra mondiale (La Tempesta Dischi)

2018 – Il fuoco in una stanza (Woodworm Label / distr. Artist First)

2019 – Vivi si muore – 1999 – 2019 (Raccolta) (Woodworm Label / distr. Artist First)

2020 – L’ultima casa accogliente (Polydor/Universal)

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