Patrizio Fariselli-Area Open Project: nuovo album

“Live in Japan” è la testimonianza live di uno strepitoso concerto tenutosi a Tokyo nel maggio 2019. Oltre a musiche tratte dal recente “100 GHOSTS” di Patrizio Fariselli il gruppo ha presentato storici brani degli Area splendidamente cantati da Claudia Tellini.
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E’ uscito ”Live in Japan”,  testimonianza del concerto tenuto da Patrizio Fariselli, Claudia Tellini, Marco Micheli e Walter Paoli  a Tokyo nel maggio 2019. Oltre a musiche tratte dal recente “100 GHOSTS” di Patrizio Fariselli, il gruppo ha presentato i brani più famosi del repertorio storico degli AREA di nuovo splendidamente cantati, dopo la scomparsa di Demetrio Stratos, dalla voce di Claudia Tellini. “Luglio, Agosto, Settembre (Nero)”, “Gioia e Rivoluzione”, “L’Elefante Bianco” e tanti altri capolavori della band più innovativa della scena italiana degli anni settanta, tornano a risplendere di nuova luce in una dimensione internazionale. Un concerto dall’energia dirompente tenuto di fronte al meraviglioso pubblico giapponese, da sempre attento alla musica italiana; registrato e ripreso in video con elevatissima qualità tecnica. L’uscita italiana per Warner Music è  in contemporanea con quella giapponese per la King Records. Il cofanetto contiene 2CD e 1DVD ed, inoltre, è prevista un’edizione limitata e numerata di dischi in vinile. Musica d’impatto, di grande qualità e di forte stimolo per la sensibilità contemporanea. Patrizio Fariselli (Cesenatico, 8 Luglio1951) uno dei maggiori pianisti e compositori italiani, nasce in una famiglia di musicisti. Il nonno Adamo Fariselli era clarinettista; il padre Terzo Fariselli fu compositore, trombonista e contrabbassista, dal 1952 al 1959 membro dell’orchestra di Henghel Gualdi e dal 1960 titolare dell’Orchestra Fariselli; lo zio Armando Fariselli fu valente violinista; il fratello Stefano Fariselli è sassofonista e flautista, e la sorella Loretta Fariselli è stata una danzatrice di raro talento. Patrizio Fariselli studia pianoforte al Conservatorio G. Rossini di Pesaro dove viene scelto personalmente dal Maestro Sergio Cafaro, che suonò sotto la direzione di Stravinskij, Hindemith e Boulez. Nel 1972, a ventun anni, Fariselli è tra i fondatori degli Area, gruppo tra i più importanti del panorama musicale italiano. Sarà l’unico tra i componenti ad essere presente in tutti i lavori della band. Con gli Area si esibisce per circa un decennio in innumerevoli concerti in Italia e, a causa dell’impegno politico del gruppo, solo in qualche occasione all’estero: in Francia, in Portogallo, e nel 1978 a Cuba, al Festival Mondiale della Gioventù. Nel 1977 incide Antropofagia per la collana DIVerso della Cramps, un disco di sperimentazione al pianoforte ristampato su CD nel 2013 da Sony Music. Dagli anni ottanta, Fariselli si dedica prevalentemente alla musica per il cinema, il teatro, la danza e la televisione. Vince il Ciak d’oro per Ivo il tardivo di Alessandro Benvenuti, il 1° premio all’Holland Film Festival di Utrecht per il cortometraggio The Horseman di Michel Fuzellier, e il 1° premio al concorso internazionale de Il Cairo con la trasmissione RAI l’Albero Azzurro dell’edizione 1990-94. Dal 1997 intensifica l’attività concertistica esibendosi al pianoforte e con live electronics, in solo, o in diverse formazioni. Contemporaneamente pubblica con la sua etichetta Curved Light i dischi Chernobyl 7991, Lupi Sintetici e strumenti a gas, Area-Variazioni per pianoforte, Acqua liquida suite, Notturni. Tiene concerti jazz con Steve Lacy, Paul Lytton, Curtis Fuller, Howard Johnson, Art Farmer etc. Nel 2009 partecipa al Festival di Montevecchio, dirigendo brani orchestrali di John Cage, di cui, insieme a Walter Marchetti, rielabora Alla Ricerca del Silenzio Perduto, performance del 1978 per treno preparato. Per alcuni anni collabora con Roberto Vecchioni accompagnandolo in decine di concerti e registrando due album: Il Contastorie (live con Paolino dalla Porta) e Di rabbia e di stelle. Nel 2000 produce una collana di CD di musica strumentale per bambini, corredati di libri illustrati dalla figlia Cleo Fariselli: La Musica delle cose e degli animali.  Insieme alla moglie Cristina Bergo, è autore della serie di cartoni animati a soggetto musicale Taratabong, prodotti dalla RAI, che nel 2009 vince il 1° premio internazionale a Cartoons on the bay. Dal 2010 al 2014 partecipa alla reunion degli Area, con cui tiene numerosi concerti in Italia e a New York, Dublino, Londra e Tokyo. Nel 2008 esce il suo libro autobiografico Storie elettriche e per Sony Classical il CD Piccolo Atlante delle Costellazioni Estinte. Nel 2015 scrive e realizza la musica per il film Iqbal, Bambini senza paura, con la regia di Michel Fuzellier, che ottiene numerosi riconoscimenti tra cui: Premio Animation that Matters, Animation Day Cannes; Prix Jeune Public du Meilleur Long Metrage, Amnesty International; Premio ASPI, Festival internazionale del cinema giovane di Bellinzona, etc. Nel 2016 forma il gruppo Area Open Project e nel 2018 pubblica 100 Ghosts, disco edito da Warner Music, in cui, oltre a brani originali, propone rielaborazioni di musiche arcaiche.

 

Line up:
Patrizio Fariselli – Piano and Synths
Claudia Tellini – Vocals
Marco Micheli – Bass
Walter Paoli – Drums

Prossime date live:

Patrizio Fariselli – Area Open Project


Martedì 10 Novembre – Roma Jazz Fest – Auditorium Parco Della Musica – Roma


Sabato 14 Novembre – Teatro Out Off – via Mac Mahon, Milano


Martedì 24 Novembre 2020 – Arci San Lazzaro – San Lazzaro Di Savena (BO)


Sabato 28 Novembre – Club Il Giardino – Lugagnano di Sona (VR)

 

Patrizio Fariselli – concerto per pianoforte


Venerdì 22 Gennaio 2021 – Folk Club – Torino

 

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