Fabio Rovazzi è Operatore Morte nel videogame ‘Call of Duty Warzone’

‘Call of Duty’ vede entrare in gioco un nuovo Operatore: si chiama Morte e si ispira a Fabio Rovazzi. “Un sogno”, dice l’artista.
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Fabio Rovazzi entra in Call of Duty Warzone. Appassionato gamer e fan della saga, Rovazzi ha ispirato un nuovo personaggio giocabile nel videogame sparatutto da oltre 75 milioni di giocatori. Gli utenti possono fin d’ora conoscere Morte – questo il nome dell’operatore – che trasforma il cantante, attore e regista italiano in un videogioco.

Rovazzi ha, infatti, prestato le sembianze a un personaggio che nel videogame è un ex membro delle forze speciali dall’appeal “spaghetti western”. “Diventare un personaggio di Call of Duty era un timido sogno, che però ho sempre avuto – ha dichiarato Fabio – farlo in questo modo, con un personaggio a cui presto le sembianze e la voce, è stato decisamente esaltante”.

L’operatore ‘rovazziano’ ha una serie di caratteristiche inedite per il titolo: niente basco da soldato ma un cappello in stile cowboy, poncho e fondina da cui estrarre l’arma con la tipica rotazione western.

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Per conoscere meglio Morte è anche disponibile su YouTube un video che ne testimonia la nascita, ripercorrendone anche l’ispirazione originaria. Sergio Sulla aka Morte è un giovane salernitano appassionato di cinema che vorrebbe entrare nell’arma ma il carattere rabbioso lo porterà su altro terreno.

Dopo il carcere in minore età, opterà per l’arruolamento militare in Iraq e Libia per poi diventare operatore sotto copertura. Così diventerà Morte, con la fattezze e la voce di Fabio Rovazzi; un nickname, quello scelto, che ricorderà per sempre il sogno infranto di diventare un tutore della legge.

Foto da Ufficio Stampa Parole & Dintorni