Il Jazz Italiano per le terre del sisma

Torna dal 29 agosto al 5 settembre la manifestazione che coinvolge le quattro regioni colpite dai disastrosi terremoti degli ultimi anni. Marche, Umbria, Lazio ed Abruzzo protagoniste fra concerti e trekking.
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Alla presenza dell’On. Dario Franceschini, Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Giulio Rapetti Mogol, Presidente SIAE, Andrea Miccichè, Presidente NUOVO IMAIE, Pierluigi Biondi, Sindaco dell’Aquila, Simone Graziano, Luciano Linzi, Ada Montellanico, direttori artistici, Paolo Fresu, Presidente Federazione Nazionale Il jazz italiano, Corrado Beldì, Presidente Associazione I-Jazz ed Enrico Moccia, Direttore artistico Associazione Fara Music, è stata presentata la nuova edizione de Il Jazz Italiano per le Terre del Sisma.

“In cuore abbiamo tutti un cavaliere pieno di coraggio, pronto a rimettersi sempre in viaggio”. Non ci sono parole migliori rispetto a quelle di Gianni Rodari per raccontare la piccola impresa che gli organizzatori de Il jazz italiano per le terre del sisma hanno intrapreso per portare avanti, anche nel 2020, questo lungo cammino ininterrotto dal 2015. Coraggio e viaggio erano ciò che serviva per mettere in piedi il progetto anche in questo anno difficile, complesso e pieno di incognite; coraggio e viaggio sono necessari per riuscire ad andare al di là del Coronavirus, del contingentamento, delle normative da rispettare, della distanze da tenere, della nuova forma di fruizione dello spettacolo dal vivo, degli abbracci mancati, dei baci non dati, della musica non suonata, degli spostamenti interrotti, degli appuntamenti mancati; coraggio e viaggio sono il motore di una nuova edizione che, senza tradire la tradizione e le esperienze passate, ha cercato di raggiungere comunque nuovi obiettivi, nuove forme di bellezza.

Il Jazz italiano per le terre del sisma torna quindi con un’edizione che rafforza l’impegno in prima linea nelle terre del cratere delle quattro regioni coinvolte – Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria. La manifestazione è promossa da Mibact – Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del turismo e dal Comune dell’Aquila all’interno del programma Restart, sostenuta dai Comuni di Accumoli, Amatrice, Camerino, Fiastra, Norcia, Usssita, da SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, in qualità di main sponsor, con il supporto di NUOVO IMAIE e il contributo tecnico di CAFIM, Associazione Movimento Tellurico e organizzata dalla Federazione Nazionale Il Jazz Italiano, con il coordinamento dell’Associazione I-Jazz e il contributo di Casa del Jazz e molti partner tecnici coinvolti. Il progetto prenderà vita il 29 agosto a Camerino con un evento musicale per poi dare inizio alla seconda edizione della Marcia solidale (una settimana di concerti e trekking nel cuore delle Terre del Sisma tra le regioni citate), la conclusione, come ormai da tradizione, a L’Aquila, nel centro storico, con due giornate piene di grandi concerti (5 e 6 settembre).

Le grandi novità di quest’anno: una direzione artistica a tre voci, dopo il passaggio simbolico di testimone da Paolo Fresu a Ada Montellanico (musicista, cantante e presidente dell’Associazione Il Jazz Va a Scuola), Simone Graziano (musicista e presidente dell’Associazione Musicisti Italiani di Jazz) e Luciano Linzi (direttore artistico della Casa del Jazz e del festival JAZZMI, membro del consiglio direttivo dell’Associazione I-Jazz), una produzione originale dell’Orchestra del Conservatorio dell’Aquila insieme al Maestro Enrico Intra; tre importanti omaggi a tre musicisti che ci hanno prematuramente lasciato nei mesi scorsi come Gianni Lenoci, Aldo Bassi e Carlo Conti; completa attenzione ai musicisti italiani di jazz, come in ogni edizione veri protagonisti della scena, ma che in questo anno così particolare avranno maggiore spazio con tanti nuovi progetti originali e creativi che normalmente meriterebbero maggiore evidenza e valorizzazione.

Dopo lo straordinario successo della prima edizione nel 2019, torna la Marcia Solidale nelle terre del sisma (dal 29 agosto al 5 settembre), il prezioso percorso a tappe, il cammino laico in queste terre duramente colpite dai recenti terremoti e oggi doppiamente isolate; torna con la stessa passione, lo stesso amore per il territorio e per il linguaggio universale della musica, per non smettere mai di credere nella rinascita. Il cammino, rivisto e garantito fruibile dalle guide, partirà anche quest’anno da Camerino (MC) per tornare nei territori che, con grande entusiasmo, hanno accolto i camminatori nella precedente edizione, attraversando quattro regioni (Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo) e i Comuni di Fiastra, Ussita, Castelluccio, Norcia, Accumoli, Amatrice per arrivare a L’Aquila. Il percorso affronterà alcune tappe del Cammino nelle Terre Mutate, tra sentieri e strade, meravigliosi valichi con viste panoramiche che spaziano dagli Appennini ai Monti Sibillini, sino ai piedi del Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga.

Di nuovo in movimento attraverso la natura, la musica, l’arte, la cultura e non ultima la gastronomia dei produttori locali; grande attenzione alla micro-economia locale, quindi, per mantenere alta l’attenzione su questi territori attraverso un cammino a passo lento, uniti dalla passione e dall’amore per il linguaggio universale della musica. Otto giorni di concerti, sei giorni di cammino da Camerino a L’Aquila percorrendo sentieri segnalati, strade di campagna e tratti di strade asfaltate. Tra i passi, le salite le discese, saranno organizzati molti eventi musicali sul percorso; alcuni degli artisti presenti: Orchestrino, Francesco Bearzatti, Carmine Ioanna, Emmanuel Losio, Manuel Magrini e molti altri. Un’idea progettuale portata avanti da I-Jazz insieme ad Associazione Musicamdo (come capofila), diretta da Daniele Massimi e Associazione Fara Music, diretta da Enrico Moccia, è realizzata in collaborazione con le amministrazioni locali, le società di guide e organizzazioni culturali/artistiche, associazioni volontarie che con le loro idee stanno già operando in questo territorio (Movimento Tellurico, APE ROMA, FederTrek Escursionismo e Ambiente, Legambiente Onlus, Touring Club Italiano, Movimento Lento, Terre di mezzo Editore, A.I.T.R. – Associazione Italiana Turismo Responsabile, IT.A.CÀ migranti e viaggiatori: il festival del turismo responsabile, Associazione Europea Vie Francigene, Rete Nazionale Donne in Cammino, Cammini del Sud, Io cammino in Italia #IoCamminoinItalia), CONTRAM e Gazzetta Active La grande famiglia del jazz italiano torna all’Aquila e lo fa con un nuovo corso progettuale diretto da tre nuovi direttori artistici che, nel 2020, hanno raccolto il testimone lasciato da Paolo Fresu, il cui impegno proseguiva dalla prima edizione del 2015.

Quest’anno a condurre il programma del festival saranno infatti Ada Montellanico (cantante, musicista e presidente dell’Associazione Il Jazz va a Scuola), Simone Graziano (musicista e presidente dell’Associazione Musicisti Italiani di Jazz) e Luciano Linzi (direttore artistico della Casa del Jazz e del Festival JAZZMI, consigliere Associazione I-Jazz). Due giorni di concerti (5 e 6 settembre), che terranno conto delle nuove normative a seguito dell’emergenza Coronavirus e che, proprio per questo motivo, vedranno un programma più diluito a partire già dal pomeriggio del sabato, con l’inizio degli eventi musicali dalle ore 17. Nonostante il contingentamento e le restrizioni, saranno quasi 200 i musicisti coinvolti anche nel 2020, con molta attenzione alle nuove generazioni e ai progetti al femminile. Alcuni nomi tra quelli coinvolti: Enrico Intra, Antonello Salis, Simone Zanchini, Stefano Cocco Cantini, Silvia Bolognesi, Ares Tavolazzi, Roberto Ottaviano, Pietro Tonolo, Mauro Ottolini, Fabrizio Bosso, Giovanni Guidi, Marco Colonna, Marcella Carboni, Dario Cecchini, Susanna Stivali, Naomi Berril molti altri. Altra novità importante di questa edizione è la nascita di una produzione originale per far crescere il rapporto di costruzione continua con la città dell’Aquila. L’idea della direzioni artistica è infatti chiamare ogni anno un artista a collaborare con l’Orchestra del Conservatorio, incarico che, in questa edizione, è stato affidato al Maestro Enrico Intra, importante personalità della musica italiana; Intra presenterà un progetto originale composto insieme all’Orchestra, si tratterà di una produzione esclusiva, una prima idea concreta di sviluppo e formazione musicale portata sul territorio dell’Aquila; un primo passo importante che, nell’idea degli organizzatori, può gettare le basi per nuove e futuribili collaborazioni.

Da segnalare anche tre grandi omaggi dedicati a Gianni Lenoci, Aldo Bassi e Carlo Conti, tre musicisti prematuramente scomparsi nei mesi passati, musicisti che hanno lasciato un importante segno nella comunità del jazz italiano, la quale adesso coglie questa fondamentale occasione per ricordarli con la loro musica, protagonista di tre diversi set originali e in prima nazionale. La nuova manifestazione intende concentrarsi completamente sul jazz italiano a 360°, certi della passione e della grande partecipazione che questa musica riscontra ogni anno in questa città.

L’edizione del 2020 non vuole lasciare indietro nessuno, proprio per dare un segnale ancora più forte di coesione in un periodo come questo, in cui gli artisti e i lavoratori dello spettacolo sono stati tra le categorie più colpite dal lockdown; la programmazione cercherà quindi di dare visibilità anche ai nuovi progetti, alle produzioni innovative, a tutte le forme espressive che questo genere naturalmente concede; un programma sensibile, quindi, a ciò che il jazz italiano rappresenta in questo momento storico, tra grandi nomi, giovani di talento e nuovi nomi di un panorama in crescita continua. Due sono i concerti organizzati e presentati dall’Alexanderplatz, storico locale romano e punto di riferimento per la musica jazz, per dare particolare risalto ai musicisti abruzzesi. Nel primo appuntamento salirà sul palco la formazione d’eccezione Abruzzesi per le terre d’Abruzzo. Noi suoniamo per la nostra gente composta dal batterista Lorenzo Tucci, dal contrabbassista Renato Gattone, dal pianista Claudio Filippini e dal sassofonista Francesco Cipollone; nel secondo, il Jazz incontra la cultura Urban con la jazz-band italiana Bardamù sullo stesso palco insieme ai due musicisti abruzzesi, il trombonista Davide di Pasquale e la cantante ed Elaisa Mancini alla voce, e con uno special guest d’eccezione, l’Mc e producer  Esa aka El presidente. Un incontro di linguaggi ed espressioni per riportare il jazz a parlare con la gente, per riavvicinare, con la performance live di due street artist, le nuove generazioni a una cultura da sempre vicina alle mutazioni e alle tematiche sociali.

I concerti serali si terranno in Piazza Duomo e saranno presentati da Fiorenza Gherardi e da Piji Siciliani, mentre le altre location scelte saranno: il Parco del Castello, Piazza Palazzo, Piazza Chiarino, Piazza Santa Maria Paganica, Piazza dei Gesuiti, Fronte Casa dello Studente, Fontana delle 99 Cannelle. Durante le due serate verranno inoltre conferiti i premi da parte della Federazione Nazionale Il Jazz italiano, nello specifico: tre premi alla Carriera a Franco Fayenz, Guido Manusardi e Amedeo Tommasi; il premio Giovani Visionari a Evita Polidoro. La manifestazione vuole inoltre ricordare la figura di Mario Guidi, illuminato manager e agente scomparso alla fine dello scorso anno, con un premio alla sua memoria che verrà consegnato al figlio, il pianista Giovanni Guidi. Confermate anche le attività curate dalle altre associazioni della Federazione, in particolare i laboratori ideati e svolti dall’Associazione Il Jazz va a scuola in collaborazione con la scuola Dante Alighieri e Nati Nelle Note per i laboratori dedicati alla prima infanzia; prosegue anche la programmazione del jazz club curato da Italia Jazz Club (programma in fase di definizione) che animerà le serate aquilane nel palco di Piazza Palazzo con l’ormai atteso concerto a tarda sera, a conclusione delle giornate, e la successiva jam session aperta a tutti i musicisti che saranno presenti. Una novità da segnalare per questa edizione sarà la presenza dello storico Alexanderplatz Jazz Club che organizzerà una sessione musicale a conclusione della manifestazione a Piazza Chiarino la sera del 6 settembre, a partire dalle ore 20; una collaborazione, quella con il prestigioso locale romano diretto da Eugenio Rubei, che tende a valorizzare tutto il panorama del jazz italiano, dando luce anche all’importante lavoro portato avanti dai club.

PROGRAMMA IL JAZZ ITALIANO PER LE TERRE DELLE SISMA “2020”

Sabato 5 e Domenica 6 settembre 2020
Presentatori: Pierluigi Siciliani e Fiorenza Gherardi

PIAZZA DUOMO

Sabato 05.09 ore 20:00 ENRICO INTRA dirige
Big Band del Conservatorio di Musica “A. Casella”
Italo D’Amato, Sabatino Matteucci, Gianluca Caporale, Marcello Balena, Riccardo Maggitti
Emanuele Graziano, sassofoni
Alessandro Di Bonaventura, Gabriele Mascitti, Giuseppe Iacobucci, Giordano Lizzi, trombe
Antonio Petrelli, Giorgio Filippetti, Cristiano Sanguedolce, Manuel Papetti, tromboni e tuba
Mattia Parissi, pianoforte
Aurelio Almonte, Alessio Fioretti, chitarre
Pietro Pancella, contrabbasso
Davide Di Giuseppe, batteria

Sabato 05.09 ore 21:00 AGUS  Collective plays Carlo Conti

Alice Ricciardi, voce
Daniele Tittarelli, sax alto, flauto
Pietro Tonolo, sax tenore, flauto
Francesco Fratini, tromba
Pietro Lussu, pianoforte o fender rhodes
Enrico Bracco, chitarra
Cristiano Mastroianni, chitarra
Marco Acquarelli, chitarra
Vincenzo Florio, contrabbasso
Stefano Nunzi, basso elettrico
Armando Sciommeri, batteria/percussioni
Fabio Sasso, batteria / elettronica
Andrea Nunzi, batteria

Sabato 05.09 ore 21:45 ANTONELLO SALIS & SIMONE ZANCHINI DUO “LIBERI”

Antonello Salis, pianoforte e fisarmonica
Simone Zanchini, fisarmonica e live electronics 

Sabato 05.09 ore 22:30 STEFANO COCCO CANTINI – STRAIGHT LIFE

Stefano Cocco Cantini, sax
Ares Tavolazzi, contrabbasso
Andrea Beninati, batteria

Sabato 05.09 ore 23:15 GHOST HORSE

Dan Kinzelman, sax tenore
Filippo Vignato, trombone
Glauco Benedetti, tuba
Gabrio Baldacci, chitarra
Joe Rehmer Basso, elettrico
Stefano Tamborrino, batteria

Sabato 05.09 PREMIAZIONI: AMEDEO TOMMASI / GUIDO MANUSARDI

Domenica 06.09 ore 19:00 A SECRET GARDEN – “Omaggio a Gianni Lenoci”

Roberto Ottaviano, sassofoni
Gianna Montecalvo, voce
Marino Cordasco, pianoforte
Giorgio Vendola, contrabbasso
Marcello Magliocchi, batteria

Domenica 06.09 ore 19:45 FRANCO PIANA & FRIENDS “Omaggio ad ALDO BASSI”

Franco Piana, flicorno
Claudio Corvini, tromba e flicorno
Ferruccio Corsi, Gianni Savelli, sassofoni
Stefania Tallini, pianoforte
Luca Pirozzi, contrabbasso
Pietro Iodice, batteria

Domenica 06.09 ore 20:30 MAURO OTTOLINI feat. FABRIZIO BOSSO “Storyville Story”

Mauro Ottolini, trombone
Fabrizio Bosso, tromba
Glauco Benedetti, sousaphone
Vanessa Tagliabue, voce
Paolo Birro, pianoforte
Paolo Mappa, batteria

Domenica 06.09 PREMIAZIONI: FRANCO FAYENZ / EVITA POLIDORO/MARIO GUIDI

 

PARCO CASTELLO

Sabato 05.09 ore 17:00 ROOTS MAGIC

Enrico De Fabritiis, sassofoni
Alberto Popolla, clarinetti
Gianfranco Tedeschi, contrabasso
Fabrizio Spera, batteria

Sabato 05.09 ore 18:00 SIMONE ALESSANDRINI “STORYTELLERS

Simone Alessandrini, sax alto, composizioni
Antonello Sorrentino, tromba
Federico Pascucci, sax tenore, clarinetto
Riccardo Gola, contrabbasso, synth bass
Riccardo Gambatesa, batteria

Domenica 06.09 ore 15:00 SHE’S ANALOG

Stefano Calderano, chitarra
Luca Sguera, fender rhodes, synth
Giovanni Iacovella, batteria

Domenica 06.09 ore 16:00 MIRKO CISILINO EFFETTO CARSICO

Mirco Cisilino, tromba
Beppe Scardino, sax baritono
Filippo Orefice, sax tenore
Marzio Tomad, basso
Marco D’Orlando, batteria

Domenica 06.09 ore 17:00 XY QUARTET

Nicola Fazzini, sax alto e sax soprano
Saverio Tasca, vibrafono
Alessandro Fedrigo, basso
Luca Colussi, batteria

Domenica 06.09 ore 18:00 HAND LOGIC

Lorenzo Pellegrini, chitarra e voce
Leonard Blanche, synth, elettronica
Alessandro Cianferoni, basso, synth
Daniele Cianferoni,  batteria

PIAZZA PALAZZO

Sabato 05.09 ore 17:00 SILVIA BOLOGNESI  Young Shouts

Emanuele Marsico, tomba, voce
Attilio Sepe, sax alto
Silvia Bolognesi, contrabbasso, composizioni
Sergio Bolognesi, batteria

Sabato 05.09 ore 18:00 CECILIA SANCHIETTI TRIO “La terza via”

Cecilia Sanchietti, batteria e composizioni
Pierpaolo Principato, pianoforte
Marco Siniscalco, basso elettrico

Sabato 05.09 ore 19:00 ROBERTO PIANCA TRIO

Roberto Pianca, chitarra
Niccolò Cattaneo, organo hammond
Matteo Rebulla, batteria

ROUND MIDNIGHT JAZZ CLUB a cura dell’Associazione ITALIA JAZZ CLUB

Sabato 05.09 ore 21:30 DARIO CECCHINI SUPERQUARTET

Dario Cecchini, sax baritono
Claudio Filippini, pianoforte
Gabriele Evangelista, contrabbasso
Stefano Tamborrino, batteria

Sabato 05.09 ore 22:30 JAM RESIDENT BAND

Daniele Tittarelli, sax alto
Francesco Lento, tromba
Pietro Lussu, pianoforte
Matteo Bortone, contrabbasso
Andrea Nunzi, batteria

PIAZZA CHIARINO

Sabato 05.09 ore 17:00 PASQUALE INNARELLA GO  DEX Quartet

Pasquale Innarella, sax tenore
Paolo Cintio, pianoforte
Leonardo De Rose, contrabbasso
Giampiero Silvestri, batteria

Sabato 05.09 ore 18:00 JACOPO JACOPETTI  “Progetto Latino”

Jacopo Jacopetti, sassofoni
Heloisa Lourenco, voce
Marco Ponchiroli, pianoforte
Paolo Andriolo, basso
Enzo Zirilli, batteria 

Domenica 06.09 ore 15:00 INDACO TRIO “ D’amore e di orgoglio”

Silvia Donati, voce
Camilla Missio, contrabbasso
Francesca Bertazzo Hart, chitarra 

Domenica 06.09 ore 16:00 CLAUDIO FILIPPINI – FILIPPO BUBBICO

Claudio Filippini, pianoforte
Filippo Bubbico, batteria, elettronica

Domenica 06.09 ore 17:00 SOPHIA TOMELLERI QUARTET

Sophia Tomelleri, sassofoni
Simone Daclon, pianoforte
Alex Orciari, contrabbasso
Pasquale Fiore, batteria

Domenica 06.09 ore 18:00 GIORGIO CUSCITO THE JEEPERS

Giorgio Cuscito, sax alto e arrangiamenti
Nicola Tariello, tromba
Massimo Pirone, trombone
Marco Guidolotti, sax baritono e clarinetto
Felice Tazzini, pianoforte
Pietro Ciancaglini, contrabbasso
Marco Rovinelli, batteria

PIAZZA SANTA MARIA PAGANICA

Sabato 05.09 ore 17:00 SUSANNA STIVALI Caro Chico

Susanna Stivali, voce
Alessandro Gwis, pianoforte
Marco Siniscalco, basso elettrico e contrabbasso
Marco Rovinelli, batteria

Sabato 05.09 ore 18:00 PIETRO TONOLO “Twelve gates to the city”

Pietro Tonolo, fiati
Charlie Cinelli, basso e voce
Giancarlo Bianchetti, chitarra
Giovanni Giorgi, batteria

Sabato 05.09 ore 19:00 PHASE DUO  Eloisa Manera & Stefano Greco

Eloisa Manera, violini e voce
Stefano Greco, elettronica e monochord

Domenica 06.09 ore 16:00 WELAWARE

Francesco Panconesi, sax tenore
Pietro Paris, contrabbasso
Evita Polidoro, batteria

Domenica 06.09 ore 17:00 FULVIO SIGURTÀ – STEFANO ONORATI ACOUSTIC SINGULARITY

Fulvio Sigurtà, tromba
Stefano Onorati, pianoforte

Domenica 06.09 ore 18:00 MANLIO MARESCA MANUAL FOR ERRORS

Manlio Maresca, chitarra
Daniele Tittarelli, alto sax
Francesco Lento, tromba
Matteo Bortone, contrabbasso
Ivan Liuzzo, batteria

PIAZZA GESUITI

Sabato 05.09 ore 17:00 MARILENA PARADISI RiCCARDO BISEO DUO

“ESTAMPORANEA-MENTE”

Marilena Paradisi, voce
Riccardo Biseo, pianoforte

Sabato 05.09 ore 18:00 NAOMI BERRILL SUITE DREAMS

Naomi Berrill, voce e violoncello

Domenica 06.09 ore 16:00 MARCELLA CARBONI MAX DE ALOE DUO POP HARP

Marcella Carboni, arpa elettroacustica
Max De Aloe, armonica

Domenica 06.09 ore 17:00 ALESSANDRO GALATI – MIRCO  MARIOTTINI RITUAL SONGS

Alessandro Galati, pianoforte
Mirco Mariottini, clarinetto

Domenica 06.09 ore 18:00 MARCO COLONNA SOLO

Marco Colonna, clarinetti

CASA DELLO STUDENTE

Domenica 06.09 ore 12:00 STEFANO TAMBORRINO SEACUP

Stefano Tamborrino, batteria e voce
Dan Kinzelman, sax tenore
Ilaria Lanzoni, violino
Katia Moling, viola
Andrea Beninati, violoncello
Gabriele Evangelista, contrabbasso

BASILICA SAN GIUSEPPE ARTIGIANO o SAN BERNARDINO

Domenica 06.09 ore 15:00 ANDREA REA PIANOFORTE SOLO
Domenica 06.09 ore 16:00 FRANCESCO NASTRO PIANOFORTE SOLO
Domenica 06.09 ore 17:00 GIOVANNI GUIDI PIANOFORTE SOLO

99 CANNELLE

Sabato 05.09 ore 15:30 DARIO CECCHINI SOLO

Dario Cecchini, sax baritono

PIAZZA CHIARINO

Domenica 06.09 Palco Alexanderplatz Jazz Club

Ore 21:00 ABRUZZESI PER  LE TERRE D’ABRUZZO

Lorenzo Tucci, batteria
Renato Gattone, contrabbasso
Claudio Filippini Pianoforte
Francesco Cipollone sax tenore

Ore 22:00  GINASKI WOP BARDAMU

Ginaski Wop batteria, percussioni, sampler,voce
Alfonso Tramontana, pianoforte, tastiere, sintetizzatore, voce
Davide Di Pasquale, trombone
Elaisa Mancini , voce

Sul palco Perfomance live di due Street Artist 

CRAZY DIXIE BAND  Street band

Antonio Marinelli, sax soprano
Giulio Filippetti, tromba
Giorgio Filippetti, trombone
Andrea Marinelli, tuba
Angelo Bernardi, banjo
Mattia Marrone, grancassa
Davide Russo, rullante

INFORMAZIONI GENERALI:
055 240397 – segreteria@i-jazz.it

INFORMAZIONI E ISCRIZIONI MARCIA SOLIDALE:
331 2233904 – camminojazz@gmail.com

SEGRETERIA
Giulia Focardi segreteria@i-jazz.it – 349 8938898