Nicoletta Noè, fuori un nuovo singolo

“La Maschera” è il nuovo brano scritto ed interpretato da Nicoletta Noè, giovane e promettente cantautrice e polistrumentista di Lodi. Tinte marcatamente rock nell’ambito di un’originale vena cantautorale.
- - Ultimo aggiornamento

Fuori il nuovo singolo, il quarto di Nicoletta Noè, La Maschera, per Romolo Dischi (distribuzione digitale Pirames International). Il brano  anticipa un Ep che somma i primi quattro singoli usciti ed una probabile sorpresa, e l’album che uscirà nell’autunno 2020.

Il brano rispetto ai tre precedenti, ha una tinta marcatamente rock, senza rinunciare alla vena cantautorale dei testi ed a un suono attuale, ma graffiante. Il brano è stato suonato e arrangiato da Bonomo.

“C’è un momento in cui la maschera che ciascuno di noi indossa non regge più: scricchiola, si sbriciola, cade a pezzi, poi si scioglie, si accartoccia. Ora sei a nudo, senza trucco, senza filtri, senza difese, senza distrazioni, senza parole, senza lo sguardo degli altri. Solo tu e il tuo silenzio, l’abisso e te stesso. Dove sei stato per tutto questo tempo? Che ne è stato di te e del tuo tempo?Ora senza la tua maschera hai il coraggio di guardarti in faccia?”. Queste alcune riflessioni suscitate dall’ascolto di un brano profondo e ben costruito anche dal punto di vista musicale.

D’altronde l’esperienza dell’isolamento vissuta negli ultimi mesi ha mostrato delle ferite sul volto di tutti. C’è chi, spaventato, le ha subito nascoste e chi invece, con più coraggio, ha considerato queste ferite come delle fessure da cui è possibile intravedere luce. Nicoletta ha scritto questo nuovo brano ben prima degli ultimi mesi, ma la questione delle maschere che indossiamo, sempre, da sempre, rimane eternamente valida. Nicoletta Noè nasce a Lodi ma vive a Cesena da circa otto anni. Brillante polistrumentista, si muove tra la canzone d’autore e l’indie pop, ma ha numerose sonorità dentro il suo modo di comporre.

Dice di sé: “tra tutte le specie viventi temo di più quella umana da cui al contempo ne resto perdutamente invischiata”.Nel 2012 Claudio Rocchi la invita a Roma tra i finalisti di un concorso da lui stesso organizzato. Nel 2016 è tra le finaliste al Premio Bianca D’Aponte e riceve il premio “Officina della musica e delle parole”. Nello stesso anno è vincitrice di due concorsi legati al genio artistico di David Bowie: con la cover “Absolute Beginners” vince il 1° premio durante il contest “Rebel Rebel – omaggio a David Bowie” , organizzato da Gender Bender presso il Cassero di Bologna; è inoltre vincitrice del “David Bowie Bash 2016” in cui viene premiata da Morgan per la miglior cover presso il Vinile di Bassano del Grappa. Apre concerti di Umberto Maria Giardini (ex Moltheni) durante il suo ultimo tour e di Andrea Chimenti in varie occasioni; ha collaborato con: Sacri Cuori nel progetto “Musiche Per Metalli Pesanti”, Raffaella Destefano ( Madreblu), Francesca Romana Perrotta. Nicoletta Noè ha già all’attivo un bellissimo album: “Il Folle Volo”, del 2012. E con Romolo Dischi è al quarto singolo, sono usciti nell’ordine: Blu cobalto, Cuore bianco, Come quando fuori piove, La Maschera.