‘Le Cose’ è il nuovo videoclip di Irene Ghiotto

Il brano è estratto dal secondo album, intitolato “Superfluo”, dell’artista vicentina. La composizione, melodica e delicata, si distingue dalle altre più ritmiche tracce contenute nel suo nuovo lavoro.
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Le Cose è il nuovo videoclip di Irene Ghiotto (realizzato in collaborazione con Riccardo Fochesato). Il brano è estratto da Superfluo (Granita Records/dist.Artist First), secondo album di inediti dell’artista vicentina vincitrice di Area Sanremo nel Dicembre 2012, in gara alla 63ª edizione del Festival di Sanremo nel 2013 nella categoria ‘Nuove proposte’ con il brano Baciami? e vincitrice del Premio Bianca D’Aponte nel 2015.

«Il brano, che chiude il disco – queste le parole della stessa Ghiotto – si presenta come delicatamente altro, rispetto alla spinta ritmica di tutte le tracce precedenti. È l’unica composizione a non essere stata eseguita sulle fondamenta della scarna (per quanto possente) sezione ritmica. Eppure, nella sua delicatezza e sotto il flusso delle sue curve melodiche, Le Cose mantiene alta la poliritmicità e la narrazione caleidoscopica, su cui tutto il disco si intrattiene. Il videoart sviluppa un montaggio lento, calcato sulla coesione alle parole cantate. Le riprese, spesso in primissimo piano, ritraggono una bambolina, studio di anatomia femminile in miniatura, che oscilla lieve sotto la spinta di accadimenti involontari, cedendo (infine) alla forza della gravità. Se lo lascia fare, perché lo può sopportare. E dopo che lo avrà sopportato, e sarà sopravvissuta, percepirà il proprio corpo nuovamente lieve, pulito, immacolato. Le pose assunte dalla bambolina sono pose innaturali, sghembe, disarticolate. Il volto ne è sempre rimosso. Lo sguardo c’è però: è quello che di chi guarda con cura e delicatezza l’atroce compiersi delle cose. Le cose accadono e l’emozione non è altro che l’accorgersi delle cose nel momento dell’accadimento. È tutto l’intorno inanimato, filtrato nel sensibile».

Riflessioni profonde ed accurate che lasciano intendere lo spessore umano di Irene Ghiotto, musicista, cantautrice e produttrice, nata e cresciuta nella provincia di Vicenza. Nell’adolescenza si affaccia istintivamente alla scrittura di canzoni, da chitarrista e bassista autodidatta. A diciassette anni inizia a studiare canto e pianoforte. L’attività live inizia con le prime esperienze formative in gruppi cover giovanili. Nel 2010 prende vita il progetto ‘solista’, avviato grazie all’incontro e alla collaborazione con Carlo Carcano, compositore e arrangiatore (Bluvertigo, Morgan, Piccola Bottega Baltazar, Umberto Maria Giardini, The Zen Circus). Dopo aver partecipato a numerose a numerose manifestazioni e e ricevuto riconoscimenti, nel 2016 esce il suo primo album Pop Simpatico con Venature Tragiche seguito, nell’ottobre 2019, da SuperFluo, il nuovo album, scritto interamente da Irene (testi e musiche) e prodotto con la collaborazione di Carlo Carcano. L’album è stato anticipato dall’uscita del singolo e video Assurdità, seguito dal secondo estratto Preghiera per tutti.