Davanti alle telecamere de ‘L’Assedio’, Ghali ha ricordato la propria infanzia e il rapporto con il carcere dove era detenuto suo padre.

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Durante l’intervista con Daria Bignardi a L’Assedio, Ghali è tornato agli anni dell’infanzia quando, bambino, andava a trovare il padre detenuto. Il rapper ha rievocato anche il rapporto speciale con sua madre, depositaria insieme a lui di tanti ricordi familiari ormai passati.

“Quando andavo a  trovare mio padre in carcere credevo che tutti i  bambini ci andassero, che tutti i miei compagni di classe avessero il padre in carcere. – ha confessato candidamente Ghali – Ho imparato tante cose: sono stato tanto con i figli degli altri detenuti… ho scoperto le farfalle per la prima volta.”

Nel carcere di Bollate una volta al mese potevamo fare un pranzo di tre ore,  lì c’era un prato enorme dove i bambini andavano a giocare: c’erano un sacco di farfalle, è il mio primo ricordo sulle farfalle.

L’artista, che durante la chiacchierata sul nove ha anche sottolineato come si senta strumentalizzato dalla stampa italiana in ogni sua intervista, ha appena pubblicato l’album DNA ed è stato ospite al Festival di Sanremo 2020. L’attesa dei fan ora è rivolta ad alcune speciali date live: Ghali è atteso al Fabrique di Milano l’8, 9 e 10 maggio per uno show che fa tornare l’artista alle origini.

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“Ho viaggiato tanto in questi ultimi anni. – ha dichiarato il rapper – Ho suonato su palchi importanti in Italia e all’estero davanti a decine di migliaia di persone. Eppure nulla è come tornare a casa e sentire il calore della mia gente.” I biglietti sono disponibili tramite i circuiti online e nei punti vendita autorizzati.

Foto di Mr. Wattson da Ufficio Stampa GOIGEST

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