Susan Sarandon icona dei diritti civili: ‘Resto forte, continuo a lottare’

Scende in strada per manifestare contro la tolleranza zero di Trump: Susan Sarandon icona della lotta civile.

Erano quasi 1000 le donne che giovedì 27 giugno da Pennsylvania Avenue sino a Capitol Hill hanno marciato contro le politiche di immigrazione di Trump; marcia che si è conclusa con l’arresto di oltre 500 di loro. Tra queste è stata arrestata anche l’attrice Susan Sarandon, icona dei diritti civili.

Susan Sarandon icona dei diritti civili: ‘Resto forte, continuo a lottare’

L’attrice Premio Oscar non è nuova all’impegno civile. Lo ha fatto in diverse occasioni come quando partecipò alle manifestazioni contro la guerra in Vietnam; lo ha fatto lo scorso anno quando con Leonardo Di Caprio era scesa al fianco dei Sioux contro il via libera di Trump all’oleodotto in North Dakota.

L’arresto di Susan Sarandon è stato breve e l’attrice potrebbe tornare presto a dare battaglia. Nel suo post sull’account Twitter ha scritto:

“Sono stata arrestata. Resto forte. Continuo a lottare”

Le oltre 1000 donne erano scese in strada per protestare contro Trump e la sua ‘tolleranza zero’ sull’immigrazione e la separazione dei genitori dai propri figli per tutti i clandestini entrati dal Messico. L’arresto di Susan Sarandon ha richiamato l’attenzione dei media sulla manifestazione. Attenzione che sarebbe stata assorbita altrimenti dalla sparatoria avvenuta contro un giornale del Maryland.

Ancora una volta Susan Sarandon l’icona di una protesta civile.

crediti foto@kikapress

Elena Balestri

Laureata in Architettura, amo gli animali e l'arte in tutte le sue forme.