‘Flowers. Meravigliosa Natura’ al Chiostro del Bramante

Dal 18 marzo al 6 settembre 2026 DART – Chiostro del Bramante ospita Flowers. Meravigliosa Natura, nuovo capitolo del progetto espositivo avviato con Flowers. Dal Rinascimento all’intelligenza artificiale. In questo secondo appuntamento il focus si allarga: dal singolo fiore si passa alla natura nella sua totalità, intesa come universo organico, mutevole e interconnesso in cui specie vegetali e animali, elementi marini e diversi ecosistemi convivono in equilibrio dinamico.

Realizzata in accordo con la Kunsthalle di Monaco e Suzanne Landau, ma sviluppata in maniera indipendente, la mostra rinnova e amplia i contenuti scientifici, confermando l’attenzione del Chiostro del Bramante per un dialogo serrato tra storia dell’arte, ricerca contemporanea e tecnologie digitali, inclusa l’intelligenza artificiale.

Nuovi prestiti e tre sezioni tra arte, scienza ed ecologia

Il percorso di Flowers. Meravigliosa Natura si struttura in tre grandi capitoli tematici — Arte ed ecologia, Arte e scienza, Arte e politica — in cui opere dal Seicento alla contemporaneità si rispecchiano in un continuo gioco di rimandi. Dipinti antichi, installazioni site-specific e lavori realizzati con le più recenti tecnologie digitali e con l’AI mettono in scena il legame profondo tra rappresentazione della natura, responsabilità collettiva e immaginari futuri.

La mostra si arricchisce grazie a nuovi e significativi prestiti da importanti istituzioni italiane: la Biblioteca Casanatense, la Villa Medicea di Poggio a Caiano – Museo della Natura Morta, la Pinacoteca Tosio Martinengo di Brescia e il Museo Civico di Zoologia di Roma. Una rete di collaborazioni che valorizza il ruolo delle collezioni pubbliche, civiche e statali come custodi di un patrimonio storico-artistico e scientifico di grande rilievo.

Tra gli elementi più suggestivi del percorso spiccano i diorami dedicati agli Oceani e alla Foresta Bavarese, provenienti dal Museo Civico di Zoologia di Roma e dalla Sovrintendenza Capitolina, posti in dialogo con nuove opere e installazioni contemporanee. Qui la natura diventa dispositivo narrativo per riflettere su biodiversità, fragilità degli ecosistemi e impatto umano sul pianeta.

Gli highlights del primo capitolo

Accanto ai nuovi innesti, i visitatori ritroveranno alcuni degli highlights del primo capitolo, come le installazioni site-specific di Austin Young e Zadok Ben-David. La presenza di nuove opere di Zadok Ben-David e di Tamiko Thiel permette di approfondire linguaggi e ricerche già avviate, mentre lavori come Enter the Plastocene di Tamiko Thiel e Sunday’s lunch 02 di Eugenio Tibaldi intrecciano dimensione estetica, urgenze ambientali e memoria storica.

La narrazione si completa con ulteriori prestiti di Tracey Bush, Rob and Nick Carter e Ann Carrington, oltre a un nucleo inedito di lavori di Zadok Ben-David. Il risultato è una mostra pensata come un organismo vivente, capace di evolversi, trasformarsi e sorprendere, mantenendo al centro il rapporto tra umanità e natura.

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Un percorso a misura di famiglie e bambini

Un aspetto centrale di Flowers. Meravigliosa Natura è l’attenzione al pubblico delle famiglie e dei più piccoli. All’interno del percorso è previsto un itinerario kids, con didascalie posizionate ad altezza bambino e pensate per una lettura condivisa tra adulti e giovani visitatori, favorendo un avvicinamento spontaneo e partecipato ai temi della mostra.

Una sala è interamente dedicata alla sperimentazione e al gioco: qui i bambini, guidati dagli adulti, possono rielaborare l’esperienza di visita creando fiori speciali, intesi come lenti attraverso cui osservare il mondo. Materiali e strumenti messi a disposizione invitano a immaginare, esplorare e scoprire nuovi modi di guardare la natura, trasformando la visita in un momento creativo condiviso.

Il Dipartimento educativo del Chiostro del Bramante affianca al percorso espositivo un ricco programma di attività per scuole, bambini, famiglie e adulti, con proposte estive e visite inclusive su prenotazione, tra cui percorsi in LIS e tattili. La dimensione accessibile diventa così parte integrante del progetto, coerente con l’idea di una natura condivisa e di una comunità di sguardi che si allarga e si rinnova.

In questo nuovo capitolo, la natura non è soltanto soggetto rappresentato, ma strumento per leggere il presente: tra ecologia, scienza e politica, Flowers. Meravigliosa Natura invita il pubblico a ripensare il proprio rapporto con l’ambiente, riconoscendone la bellezza ma anche la vulnerabilità, in un equilibrio sempre più delicato.

Foto: Ufficio Stampa