Alla Galleria BPER di Modena una mostra esplora il Seicento attraverso figure femminili tra sante, eroine bibliche, ninfe mitologiche e allegorie, in un percorso tematico sulla pittura barocca.
Dal 3 aprile al 28 giugno 2026 la Galleria BPER di Modena presenta la mostra La virtù e la grazia. Figure di donne nella pittura barocca, a cura di Lucia Peruzzi. Un percorso che mette al centro la figura femminile nel Seicento, tra sante, eroine bibliche, ninfe mitologiche, seduttrici e allegorie, attraverso una selezione di dipinti provenienti dalla collezione del Gruppo BPER e da importanti prestiti istituzionali.
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L’esposizione, realizzata con il Patrocinio del Comune di Modena, legge la donna come paradigma morale e forza drammatica del grande teatro barocco. Nelle opere in mostra il corpo, il gesto e l’espressione diventano veicoli di meditazione e strumenti di persuasione emotiva, restituendo le tensioni spirituali e i conflitti morali dell’età della Controriforma.

Un viaggio tra sante, eroine e ninfe del Seicento
Il progetto espositivo si articola in cinque nuclei tematici che intrecciano devozione, mito, potere e sentimento, mettendo in dialogo opere di maestri come Lucio Massari, Guido Cagnacci, Ludovico Carracci, Rutilio Manetti, Domenico Piola, Sisto Badalocchio, Giovanni Battista Castiglione, Giacomo Cavedoni, Bartolomeo Manfredi, Alessandro Tiarini e Valerio Castello. Accanto alle opere della corporate collection di BPER compaiono dipinti provenienti dal Museo Civico e dalla Biblioteca Estense di Modena, oltre che da collezioni private.
Dalle sante penitenti alle eroine del Vecchio Testamento, fino alle protagoniste della Gerusalemme Liberata, la mostra restituisce l’intensità di una stagione artistica che utilizza la figura femminile come exemplum virtutis e come centro simbolico di un complesso immaginario morale. Non mancano le ninfe violate della mitologia classica e le figure seduttrici, che mettono in scena le ambivalenze tra virtù e desiderio tipiche della cultura barocca.
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Allegorie barocche e il ruolo culturale di BPER
Il percorso si chiude con una sezione dedicata all’Allegoria, sintesi dell’estetica seicentesca. Immagini capaci di stupire e ammonire insieme, trasformando la bellezza sensibile in concetto morale. In queste opere la figura femminile incarna virtù, abbondanza e altre personificazioni simboliche, diventando strumento visivo di educazione e riflessione.
La Galleria BPER, realtà culturale corporate della banca, tutela e rende fruibile il patrimonio artistico e archivistico dell’istituto. Attraverso mostre temporanee dinamiche, la sede di Modena promuove una cultura diffusa e accessibile, con particolare attenzione alle nuove generazioni e a temi attuali e rilevanti. La mostra La virtù e la grazia si inserisce in questa programmazione. Segue infatti e rilancia il ciclo di incontri ARTalk e consolidando la presenza attiva di BPER nel sistema dell’arte moderna e contemporanea.

La mostra sarà accompagnata da un catalogo edito da Sagep, con testi della curatrice Lucia Peruzzi e un’appendice firmata dalla professoressa Elena Fumagalli. A testimonianza dell’attenzione alla ricerca scientifica che caratterizza l’attività espositiva della Galleria.
Foto: Ufficio Stampa