‘Zombies 3’ raccontato dai Lupi Mannari: «Ci vedrete digrignare i denti!»

Chandler Kinney, Ariel Martin e Pearce Joza (i Lupi Mannari) ci raccontano 'Zombies 3', tra musica e novità.
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I lupi mannari non sono più gli ultimi arrivati a Seabrook e lo scoprirete vedendo Zombies 3, disponibile dal 15 luglio su Disney+. Inizia l’ultimo anno alla Seabrook High e, mentre Zed è in attesa di una borsa di studio sportiva che lo renderà il primo zombie a frequentare il college, Addison si sta preparando per il primo national cheer-off di Seabrook. All’improvviso, però, degli extraterrestri arriveranno in città, provocando tutt’altro che una competizione amichevole.

A parlarci di questo nuovo arrivo nel franchise sono Chandler Kinney, Ariel Martin e Pearce Joza. I lupi mannari di Seabrooks, stavolta sicuramente più a loro agio ma non meno provocatori.

«Non siamo più i nuovi arrivati. – ci dice Chandler – Lo eravamo, come dice anche una bellissima canzone cantata da Ariel. Essendoci passati, penseresti che i lupi ora siano più aperti nei confronti della nuova squad. Ma credo che, fedeli alla natura del branco dei lupi, siamo un po’ agitati. Siamo sospettosi degli alieni. Non sappiamo perché sono a Seabrook e, soprattutto quando scopriamo che potrebbero mentire sulle loro motivazioni, per gli alieni è game over!».

Zombies 3, musica e energia in Come On Out

Di sicuro, come sempre, la squad dei lupi mannari si conferma la più energica nelle parti cantate. In Zombies 3, il loro brano di punta è Come On Out. Una vera esplosione di energia.

«Ariel stava proprio dicendo quanto fosse fisico il numero dei lupi in questo film. – ci spiega Pearce – Si chiama Come On Out. È molto fisico! Sono state le prove più lunghe? O forse quelle di Alien Invasion sono state le più lunghe. È stato il processo di prove se non più lungo, sicuro è in seconda posizione. Ed è perché ci sono tanti aspetti. Saltiamo sulle macchine, i passi di danza sono pazzeschi e molti ballerini si muovono molto. Ci spostiamo tanto durante la canzone. Ci sono dei salti incredibili. We Own The Night e Call To The Wild erano un po’ più tranquille. We Own The Night era abbastanza fisica. Chandler si è data da fare! Ma questa è pazzesca. E credo che vedrete la vera natura dei lupi mannari».

«È ciò che amo di Draico Johnson, il coreografo. Ha tirato fuori il meglio di noi. – aggiunge Ariel – Ha una personalità contagiosa ed è molto preciso sui movimenti. I lupi mannari sono molto simili tra loro, ballano, hanno stile e Draico è stato precisissimo su tutto questo. È stato bravissimo a tirare fuori il meglio di noi. Ha tirato fuori l’energia dei lupi attraverso la danza».