senza_cri: «Spero che il mio Salto nel Vuoto duri per sempre»

Dopo l'esperienza a Sanremo Giovani, esce 'Salto nel Vuoto', l'Ep di debutto di senza_cri. La nostra intervista.
- - Ultimo aggiornamento
loading

Dalla vittoria di Area Sanremo al palco di Sanremo Giovani, tutto ha portato senza_cri a Salto nel Vuoto (UtoPublishing, produzione artistica Kaleido), il suo Ep di debutto. Uscito sulle piattaforme il 18 gennaio 2022, il progetto contiene il brano A Me presentato a Sanremo Giovani e altri sei brani, che per la cantautrice sono lo specchio di esperienze esistenziali e, tutto sommato, comuni.

«Sanremo Giovani è stata un’esperienza di crescita. Mi sono anche divertita. – ci racconta senza_cri – Ho conosciuto persone stupende e mi ha assolutamente fatto entrare, di testa, nel mondo della televisione, che non avevo proprio capito. Mi è piaciuto e lo rifarei. Ho portato A Me perché parla di me. Quale miglior modo di presentarmi agli altri?».

senza_cri

Pur non essendo arrivata tra i primi tre (e non avendo quindi avuto la possibilità di partecipare a Sanremo), senza_cri ci assicura di non avere rimpianti.

«Di mio – commenta – non vive male le situazioni. Non nascondo che ho pianto, ma avevo tanta tensione addosso. Sono stata contentissima perché mi ha arricchito. Aver incontrato ragazzi della mia età anche e gente tanto grande nel sistema ti forma e ti fa capire che opportunità stai avendo. Io l’ho capito».

E poi – oltre ad Area Sanremo e Sanremo Giovani – un «motivo di orgoglio» per la cantautrice è stata la possibilità di essersi potuta esibire in occasione del Premio Tenco. «Non potevo crederci. – commenta – Mentre ero lì pensavo a chi era salito su quel palco. In quel momento non potevo deludere nessuno».

senza_cri racconta Salto nel Vuoto

«Salto nel Vuoto è un progetto a cui lavoro da tempo. Ho fatto una ricerca perché volevo presentare qualcosa su argomenti importanti che alla fine sono quelli della vita. Il mio Ep parla di amore, morte, vita. Essendo il mio primo salto nel vuoto, voglio che la gente si affezioni a qualcosa di diverso nel processo creativo. E poi voglio anche farli entrare in ciò che sono, nei miei pensieri totali. Cerco di rendere sempre le canzoni di tutti. È chiaro che quello che un’altra persona potrà percepire da una mia canzone non è l’ispirazione che mi ha portato a scriverla, ma è anche ciò che rende una canzone eterna».

In questo Salto nel Vuoto, senza_cri parla di rabbia (Camaleonte), violenza di genere (AMOR/25 novembre), morte (Edera): un ricco caleidoscopio che alla fine trova il suo fil rouge nella penna della cantautrice e nelle produzioni.

senza_cri

«Ho scelto questo sound perché i miei testi sono particolarmente pieni di parole e una persona deve seguirli. – spiega senza_cri – Come alleggerirli? Con una musica che faccia entrare in testa dei ritornelli e delle sequenze di parole. La musica in questo mi viene incontro».

«Non voglio assomigliare a nessuno. – conclude poi la cantautrice – Non voglio chiudere le parentesi, e quindi questo Ep per me non è la fine di un percorso, ma l’inizio di una cosa nuova. Per me è un salto nel vuoto da cui non voglio mai atterrare. Spero che duri per sempre. Con tanta incoscienza mi sto lanciando. Non so come andrà, io mi impegno per raggiungere i miei obiettivi. Fare musica per me è rendere felici gli altri e dare speranza. Tante volte mi chiudevo in una canzone e pensavo Non mi sento sola».

Crediti: Alessio Bertozzi Red Lab
Styling: Floriana Serani