‘Dottoressa Doogie’, Kourtney Kang: «Una serie fatta con amore»

Kourtney Kang, creatrice e executive producer di 'Dottoressa Doogie', ci racconta tutte le ispirazioni alla base della serie.
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Dietro la nuova serie Dottoressa Doogie, in arrivo dall’8 settembre su Disney+ c’è Kourtney Kang, creatrice ed executive producer. Già nota per il suo lavoro in E alla fine arriva mamma Fresh Off the Boat, Kourtney è nata alle Hawaii dove la serie è ambientata. È tuttavia cresciuta in un sobborgo di Philadelphia da madre irlandese e padre coreano, e – con Dottoressa Doogie – ha trasportato la sua storia ed esperienza di vita in questa serie incentrata su una ragazza asioamericana. Senza contare che – come lei stessa confessa – è sempre stata grande fan di Doogie Howser.

«Ero una grandissima fan di Doogie Howser. – ci confessa subito – E poi ho sempre voluto fare una serie basata sulla mia famiglia. La famiglia di Lahela è molto simile alla mia. Mio padre viene dalle Hawaii. Mia madre è un’irlandese cattolica della Pennsylvania, proprio come Clara nella serie. Mia madre era il tipo che diceva Su, muoviamoci!, mio padre invece era più rilassato. Direi che i miei genitori sono stati la vera ispirazione per la famiglia della serie. E ora sono mamma anche io. Ho tre figlie e mi identifico molto con i problemi di Clara. Clara ha una carriera, ma deve anche crescere una figlia e essere un esempio. Nel mentre sta ancora cercando di capire come far funzionare tutto».

Dottoressa Doogie

Oltre a ciò, Kourtney sottolinea quanto sia stato prezioso il contributo di tante donne e mamme della crew dedita alla scrittura dello show.

«Tra gli scrittori c’erano tante donne, tante mamme. – continua la Kang – Per tutte noi è stato catartico, a maggior ragione sotto lo stress causato dalla pandemia. Abbiamo incanalato le nostre frustrazioni e il sentimento di fallimento che provavamo nel personaggio di Clara. È veramente basato non solo sulla mia esperienza personale, ma anche su quella degli scrittori. E anche gli attori ci hanno messo del loro. La squadra poi era formata da persone del posto, che hanno lavorato insieme e sono state utili nel fare in modo che fossimo rispettosi verso tutti gli elementi hawaiani dello show. È stato un lavoro basato sull’amore».

Kourtney Kang, Dottoressa Doogie e l’importanza di stare insieme

«Abbiamo iniziato a girare a febbraio 2020» ci racconta Kourtney. In piena pandemia.

«Per me e per la maggior parte della gente era la prima volta che ci trovavamo insieme ad altre persone che non erano della nostra famiglia. Ricordo che ero sopraffatta da questa emozione. È importante essere circondati da altre persone, poter collaborare e fare cose insieme. Penso che tutti ci siamo impegnati al massimo per la serie. Spero che il pubblico percepisca lo spirito Aloha e che capisca che è stato fatto tutto con amore».

Del resto questa profonda unione si percepisce chiaramente nello show. I personaggi si affidano molto l’uno all’altro.

«Per noi era fondamentale questo aspetto. – conclude Kourtney Kang – I personaggi hanno delle difficoltà. Lahela e la madre litigano, così come i suoi genitori, che hanno i loro problemi. Ma alla fine tutti si vogliono bene. Ed è fantastico, gli attori che abbiamo scelto hanno molto talento, ma oltre a questo ognuno di loro è una persona fantastica. Quando si riuniscono c’è subito una connessione. C’è amore e buona volontà».