Marta Festa: «’Estate italiana’ e estetica vintage»

Marta Festa ci racconta il singolo 'Estate Italiana', uscito il 30 luglio. Un tuffo nelle atmosfere e sonorità vintage.
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È fuori dal 30 luglio Estate Italiana, il nuovo singolo di Marta Festa. Cantautrice classe 1998, Marta Festa si immerge completamente con il brano – e con il video – nell’immaginario vintage che le è tanto caro. Dalle sonorità anni ’60 alle immagini del videoclip (diretto da Federico Santaiti), Estate Italiana è un tuffo nel passato ma in chiave moderna.

«Estate Italiana è nata in modo molto semplice. – ci dice la cantautrice – Sentivo l’esigenza di scrivere un singolo estivo, fresco. Ho scritto il brano mentre facevo lezione di canto a Napoli, l’atmosfera infatti mi ha aiutata. È stato anche veloce, veramente in due ore ho scritto sia testo che melodie».

Un racconto dell’estate «in tutte le sue forme». Fortemente influenzato dagli ascolti di Marta. «L’ispirazione arriva da ciò che mi facevano ascoltare da piccola i miei genitori. – spiega – Da Peppino Di Capri a Dean Martin, arrivando ai giorni nostri con Calcutta o Tommaso Paradiso».

Del resto, «la base del brano è nata perché in quel periodo ascoltavo principalmente Di Capri e Righeira. Ero innamorata delle loro basi estive e fresche. Volevo un brano alla portata di tutti».

E sul video, realizzato tutto in post-produzione all’interno dei nuovi studi di produzione video 14/16 Studios della Warner Music Italia, Marta Festa commenta: «Il video parla di me e dell’estate, ma non è un’estate al mare. Sono a casa. Non sono una grande amante dell’estate. Vedete nelle immagini oggetti come i 45 giri e i racchettoni. C’è un dualismo tra oggetti vintage e green screen che mi ha permesso di ricreare diverse atmosfere. Alla fine del video ho voluto giocare sul fatto che anche se ero in salotto mi sono ritrovata in uno studio».

«Il video rappresenta la mia estetica vintage. C’è qualsiasi tipo di oggetto» conclude.