Braschi: «Credo poco a chi professa la felicità a ogni costo»

Il 20 novembre esce 'Il Cane e la Mia Ragazza', il nuovo singolo di Braschi. Il cantautore ce lo racconta in questa intervista.
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Venerdì 20 novembre esce Il Cane e la Mia Ragazza, il nuovo singolo di Braschi. Un brano dall’atmosfera intima e fragile, che parla «di una persona che cammina su un filo, in bilico tra lo stare in equilibrio e il cadere giù».

«Il Cane e la Mia Ragazza nasce in una sera. – ci racconta Braschi – In questo brano l’aspetto onirico si mescola con una situazione di vita domestica. Credo che sia una preghiera laica, ma neanche troppo laica».

Il brano parla di equilibri, ma anche di cadute. Perché guardarsi dentro vuol dire anche affrontare i propri demoni.

«Attraversare le proprie tenebre è fondamentale, così come riconoscerle. Se fai questo lavoro devi poi anche essere sincero. Credo poco a chi professa la felicità a ogni costo. Guardare le tenebre è una tappa fondamentale della vita di ciascuno».

A fine estate 2019 Braschi pubblica Il Cuore degli Altri, primo singolo di un nuovo gruppo di canzoni in cui si inserisce anche Il Cane e la mia ragazza, dopo la parentesi del singolo estivo Buon Tutto, uscito a giugno di quest’anno.

«Il Cane e la Mia Ragazza appartiene a questa parentesi apertasi con Il Cuore degli Altri. – ci dice Braschi – Sono canzoni in cui cerco di non mettere per forza al centro me stesso e faccio l’opposto di quello che il nostro mestiere ci porta a fare. Cioè guardarsi dentro, rischiando di dimenticare ciò che c’è attorno. In queste canzoni parto da fuori, per poi eventualmente guardarmi dentro. Non so se la mia musica si è evoluta negli anni, forse mi sono evoluto io».