Jacopo, ‘Come il sole’: «Un brano tra l’estate e l’autunno»

È in radio e digitale ‘Come il sole’, nuovo singolo del giovane Jacopo prodotto da Michele Canova. Scopri di più nella nostra intervista.
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Come il sole è il titolo del nuovo singolo di Jacopo, che dal 25 settembre è tornato in radio e digitale dopo l’EP ‘Colori’ e il brano Cuore di mare. Prodotta da Michele Canova, la traccia segna il passaggio alla nuova stagione, quella transizione da un’estate inedita come quella che abbiamo vissuto al primo autunno.

“Vorrei  che il brano rimandasse a quelle che sono state le sere di quest’estate e l’inizio dell’autunno – ci spiega Ottonello – Si ritorna al freddo, magari ci si rinchiude nell’ufficio dove si lavora e si accende l’aria calda perché si ha freddo. Però, nelle cuffiette suona Come il sole che fa pensare a tutte le belle esperienze passate e le cose che abbiamo fatto con gli amici o le persone care.”

Appena finito il pezzo, l’ho ascoltato in cuffia e ho pensato alla mia estate. È stato un passaggio da un periodo un po’ buio in cui ero triste, quello del lockdown, a una stagione che mi ha tirato su il morale.

La famiglia, i genitori, la sorella e la nonna, ma soprattutto la sua ragazza: a loro Jacopo riconosce con gratitudine l’impegno di essere al suo fianco ogni volta che ne ha bisogno. “Ascoltando Come nel sole, ho pensato alla fortuna che ho avuto nell’aver passato quei momenti con quelle determinate persone”, racconta Ottonello a cuore aperto.

E a dare la veste sonora finale al singolo è stato Michele Canova, che l’artista definisce un mago. “Avere la possibilità di lavorare con una persona del genere è fantastico – continua l’interprete savonese – Ha preso un brano e lo ha stravolto: ora ti riempie il petto di musica. Mi è arrivato il provino piano e voce e mai mi sarei immaginato che lo avrebbe trasformato in qualcosa di così bello.”

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Reduce da Amici e dal suo primo EP, Jacopo sente ancora vive le emozioni di questo fresco percorso. “Ogni volta che ne parlo torno a quel momento della mia vita, è bellissimo – spiega – Il bilancio è e sarà sempre positivo, anche tra dieci anni. In qualsiasi cosa ci si cimenta, si impara sempre: dai professionisti e da chi sta cercando di fare della musica un lavoro. Impari dappertutto.”

Io sono una spugna, ascolto e guardo tanto e provo a capire quello che mi serve per metterlo in pratica.

Di Castrocaro, poi, ricorda: “Mi sono divertito tantissimo. C’è stata ovviamente competizione sana, come ad Amici, ma ovviamente tutti avevamo voglia di vincere. Purtroppo non ho vinto ma mi sono fatto conoscere, ho avuto la fortuna di avere persone che mi ascoltassero lì fisicamente e questo è stato importante. È anche stato un messaggio: se piano piano impariamo a stare attenti, e rispettiamo gli ordini, ritorneremo a vederci presto su un palco per cantare insieme.”

E nel futuro a breve termine, Jacopo vede anche un nuovo album. “Il proposito c’è, ci sto pensando da tanto e sto pensando anche a scrivere un brano io stesso – ci anticipa – Voglio imparare a scrivere da solo, sono curioso di sapere come si fa. Avevo in cantiere un pezzo con Nyv, che spero di poter vedere al più presto per lavorare insieme. Pur avendo ventun anni ho da dire tante cose e passo dopo passo vorrei arrivare a un album da far uscire: un’altra soddisfazione da aggiungere in bacheca.”

Foto di Veronica Argentiero da Ufficio Stampa Parole & Dintorni