Glorious è il nuovo singolo che James Morrison porta nelle radio italiane insieme a Francesca Michielin, con cui ha duettato sul palco del suo ultimo concerto milanese. La nostra intervista.

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Presentato dal vivo in anteprima sul palco del suo ultimo concerto milanese, Glorious è il nuovo singolo di James Morrison che per questa nuova versione del brano ha scelto di essere affiancato da Francesca Michielin. Un Brit Award in tasca, o meglio in casa, come miglior artista maschile conquistato a 21 anni e quattro tour mondiali alle spalle, il cantautore è dotato di quella affabilità che solo pochi artisti hanno.

Quando lo incontriamo, a Milano, reduce dallo show all’Alcatraz, Morrison si dice entusiasta della serata: “È stato fantastico, c’era tanta energia e me la sono goduto pienamente. Il pubblico, poi, ha partecipato molto cantando tutte le canzoni e sorridendo sempre. Ci sono state buone vibrazioni e un brillante scambio di energia.”

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Ai palchi italiani, del resto, James non è nuovo avendo già suonato in giro per il paese in diverse occasioni, Milano compresa: “Dell’Alcatraz ho una memoria piuttosto speciale: ricordo che una volta ci fu un blackout e la gente ha continuato a cantare insieme a me la canzone come se niente fosse. E questo è stato molto, molto rock.”

A proposito, poi, del duetto con la nostra Francesca Michielin, Morrison ci racconta: “È venuta nello studio dove stavo lavorando, in Inghilterra, è stata molto carina a raggiungermi là. Lei è molto dolce e professionale, all’inizio era un po’ nervosa ma appena ha iniziato a cantare Glorious è entrata immediatamente nel pezzo ed è stata grandiosa. Ha aggiunto una sorta di purezza alla canzone.”

Glorious non è nata come duetto ma ho sempre pensato che fosse adatta a essere cantata insieme a una voce femminile. Racconta di due persone che sono state insieme e si ritrovano, rendendosi conto che l’amore fra di loro è stato qualcosa di magico.

E ora James è al lavoro sul nuovo album, al quale sta dedicando una particolare attenzione nella fase di scrittura delle canzoni, con una consapevolezza precisa sull’importanza imprescindibile dalle musica nella sua vita. “Ho vissuto momenti personali difficili e realizzare un disco come You’re Stronger Than You Know di cui ero fiero mi ha aiutato moltissimo.

La musica mi ha reso più determinato e sicuro di me stesso, come fosse un mantra di auto-aiuto. Se non avessi avuto la musica nella mia vita sarei stato una persona completamente diversa tanto che, negli in cui ho smesso di scrivere, mi sono perso non facendo ciò che amavo fare. Di sicuro senza la musica avrei avuto bisogno molte più sessioni di terapia: è sempre stato per me un modo di esprimermi, di essere creativo, di fuggire e di stare bene con me stesso.”

La lezione più preziosa che la musica mi ha dato? Che non smetti mai davvero di imparare.

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