Il nuovo singolo estratto dall’album È sempre bello di Coez si intitola Domenica ed è un tuffo negli anni ’80. Coez ci parla di musica e nostalgia.

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10 anni di Coez, coronati dall’album È sempre bello, uscito il 29 marzo per Carosello Records e dal tour, che partirà il 28 maggio da Roma in un Palazzetto dello Sport già sold out. Intanto, l’artista romano ha rilasciato il nuovo singolo, Domenica, che nelle sonorità e con l’aiuto del video – diretto da Luca Lumaca – si immerge totalmente nell’immaginario degli anni ’80, che Coez ammette talvolta di rimpiangere.

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“Per i video io scelgo il mondo dell’immaginario, non sono proprio il regista. – commenta Coez – Volevo qualcosa di diverso dal solito. Le due protagoniste sono una coppia gay, perché penso sia ora di rappresentare quello che succede nel quotidiano. L’immaginario del video è tipico degli anni ’80, ma non so se avere nostalgia delle cose che non ci sono più, perché sono state rimpiazzate da altro. Sicuramente i social network sono una lama a doppio taglio e senza internet ora non sarei qui. Ma è pur vero che senza internet ci sarebbe stato altro, altre strutture. Secondo me, facendo una media, posso accontentarmi di quello che c’è oggi e rimpiangere quello che manca, ma non tornerei indietro”.

Tra ciò che manca c’è sicuramente la domenica di un tempo, perché “negli anni ’80 la domenica era una vera domenica, ora per me è quasi sempre un giorno lavorativo. – ci spiega Coez – Canto Vorrei che fosse domenica e so che sembra una cosa da non desiderare perché di domeniche ce n’è una a settimana. In realtà però le domeniche non sono più quelle di prima“.

“Mentre scrivevo l’album ero molto in giro – conclude l’artista – e volevo un disco positivo. Forse mi sono attaccato anche al clima. Di fatto, di disco in disco seguo un percorso. Fare pezzi leggeri come Domenica è parte di una lotta, di una ricerca di leggerezza. Se vado indietro e ascolto alcune frasi che dicevo non mi evocano cose buone, quindi scrivere qualcosa di solare per me è una conquista“.

foto di Tommaso Biagetti

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