‘The New American West’, la fotografia e il mito in mostra

Dall’11 marzo al 7 aprile 2026 la Galleria di 10·Corso·Como ospita The New American West: Photography in Conversation, mostra che indaga la costruzione visiva, simbolica e culturale dell’American West attraverso quasi un secolo di fotografia. Co-curata da Alessio de’ Navasques, Howard Greenberg e Carrie Scott, l’esposizione mette in dialogo opere storiche e contemporanee in un racconto stratificato del West come territorio reale e, allo stesso tempo, spazio mentale e immaginario.

Al centro della mostra c’è la fotografia intesa come mezzo capace di generare immaginari. Le opere contemporanee di Maryam Eisler e Alexei Riboud entrano in conversazione diretta con fotografie iconiche di autori che hanno segnato la storia della fotografia americana e internazionale. Da Edward Weston e Paul Strand a Diane Arbus, Mary Ellen Mark, Robert Adams, Joel Meyerowitz, Lee Friedlander, Minor White. Fino a Allen Ginsberg e Wim Wenders.

Ne emerge un racconto non lineare, privo di una narrazione univoca, in cui l’American West appare come un’idea in costante trasformazione. Plasmata sostanzialmente da ambizione e disillusione come confermano le fotografie storiche, provenienti dall’archivio Greenberg, che risultano immagini capaci di influenzare lo sguardo contemporaneo.

Wim Wenders, Entire Family, Las Vegas, New Mexico, from the series, “Written in the West”, 1983. Image size 33.3 x 41.9 cm Dye transfer print; printed 1989. Courtesy of Howard Greenberg Gallery and the artist

Più recenti, invece, le opere di Eisler e Riboud, frutto di un viaggio compiuto nel 2024 attraverso Texas, New Mexico, Arizona e Utah. Pur lavorando fianco a fianco, i due artisti hanno scelto di non condividere le immagini durante il processo creativo, dando vita a risposte visive profondamente diverse. Eisler adotta uno sguardo cinematografico e intuitivo, carico di densità psicologica; Riboud privilegia una visione essenziale, architettonica e contemplativa.

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Il West come domanda aperta

Accostate ai capolavori storici, le fotografie contemporanee ribadiscono la tesi centrale della mostra: l’American West come domanda ricorrente, continuamente riscritta da chi lo attraversa e lo osserva. Un paesaggio rarefatto e talvolta metafisico, raccontato tanto dai grandi maestri quanto da fotoreporter e autori meno noti, ma altrettanto incisivi.

Alexei Riboud Car wreck, Shafter Ghost Town, Texas, USA, 2024. Image and paper size 120 × 150 cm Pigment print on archival cotton rag. Courtesy of Howard Greenberg Gallery and the artist

Dopo le tappe alla sede newyorkese di Pierre Yovanovitch e a Sotheby’s Paris, la mostra arriva a Milano con un allestimento pensato appositamente per gli spazi di 10·Corso·Como. Il progetto si inserisce nel programma di MIA OFF, in collaborazione con MIA Photo Fair BNP Paribas, in calendario a Milano dal 19 al 22 marzo 2026 a Superstudiopiù.

The New American West: Photography in Conversation
Galleria 10·Corso·Como, Milano
Dall’11 marzo al 7 aprile 2026
Orari: tutti i giorni, 10.30 – 19.30
Ingresso libero

Immagini da Ufficio Stampa, crediti indicati / In copertina: Alexei Riboud Central El Paso. El Paso, Texas, USA, 2024. Image size 39.2 x 49 cm Paper size 46.2 x 56 cm. Pigment print on archival cotton rag. Courtesy of Howard Greenberg Gallery and the artist