Un diamante rarissimo e due valigie Louis Vuitton sopravvissute a un celebre dirottamento aereo: la casa d’aste Elmwood’s mette in vendita a Londra alcuni lotti destinati ad attirare l’attenzione dei collezionisti di tutto il mondo.

Due storie molto diverse, ma accomunate dallo stesso destino: finire sotto il martello di una casa d’aste. A Londra, Elmwood’s si prepara infatti a mettere in vendita due lotti destinati ad attirare l’attenzione dei collezionisti: da un lato uno dei più grandi diamanti bianchi apparsi sul mercato britannico negli ultimi dieci anni, dall’altro due bauli Louis Vuitton appartenuti al cantante greco Demis Roussos, sopravvissuti a uno dei dirottamenti aerei più drammatici degli anni Ottanta.

L’articolo continua più sotto

La nostra newsletter bisettimanale dedicata al mondo dell’arte e della cultura

LEGGI ANCHE: Artemisia Gentileschi, l’autoritratto da record: 5,7 milioni di dollari per Santa Caterina

Il diamante bianco da 26 carati tra i più grandi apparsi in UK negli ultimi dieci anni

Il primo protagonista è un diamante bianco taglio brillante rotondo da 26,36 carati, montato su un anello solitario in platino. La pietra sarà il lotto di punta dell’asta Fine Jewellery di Elmwood’s del 17 marzo 2026, con una stima compresa tra 800.000 e 1 milione di sterline. Secondo la casa d’aste si tratta di un’occasione rarissima: diamanti di questa dimensione arrivano sul mercato britannico solo sporadicamente. L’ultimo esempio comparabile risale al 2017, quando Sotheby’s mise all’asta un diamante da 26,5 carati.

La gemma presenta chiarezza VVS1, una delle più elevate classificazioni gemmologiche, e un taglio triple excellent per taglio, lucidatura e simmetria. Il rapporto GIA indica inoltre colore I e assenza di fluorescenza, caratteristiche che contribuiscono a esaltarne la brillantezza. «È un diamante straordinariamente raro. – spiega Joe Kendrick, Head of Sale di Elmwood’s – La combinazione tra dimensioni, purezza VVS1 e taglio triplo eccellente è qualcosa che si vede forse una volta ogni dieci anni nel mercato britannico».

Se il diamante rappresenta la perfezione della natura trasformata in lusso, il secondo lotto racconta invece una storia molto più drammatica.

Le valigie Louis Vuitton di Demis Roussos sopravvissute al dirottamento TWA del 1985

Il 23 aprile 2026, nell’asta Designer Handbags & Accessories, Elmwood’s proporrà due bagagli Louis Vuitton appartenuti al celebre cantante greco Demis Roussos e alla moglie Pamela Roussos. I due oggetti – una Monogram Boîte à Pharmacie (vanity case) stimata 1.200–1.800 sterline e una valigia Monogram Alzer 80 stimata 800–1.200 sterline – sono legati a un episodio storico: il dirottamento del volo TWA 847 nel 1985.

Il Boeing 727, partito da Atene e diretto a Roma, venne sequestrato il 14 giugno 1985 e costretto per 17 giorni a continui spostamenti tra Beirut e Algeri, in una crisi che tenne il mondo con il fiato sospeso. Tra i passeggeri c’era proprio Demis Roussos, all’epoca una delle voci più popolari della musica europea, noto per brani come Forever and Ever, Goodbye My Love Goodbye e Rain and Tears.

Il cantante, che durante il dirottamento compì quarant’anni, rimase ostaggio con la moglie per cinque giorni prima di essere rilasciato insieme ad altri cittadini greci. In seguito raccontò che alcuni ostaggi lo avevano riconosciuto e gli avevano chiesto di cantare durante la prigionia.

Nonostante il caos e la violenza dell’episodio – che culminò tragicamente con l’uccisione del militare statunitense Robert Stethem – i bagagli Louis Vuitton acquistati da Roussos a Parigi come regalo per la moglie rimasero sorprendentemente intatti. Negli anni Novanta furono restaurati negli atelier parigini della maison e da allora sono stati conservati nella casa di famiglia. «Demis scelse quelle valigie a Parigi come regalo per me. – ricorda Pamela Roussos – Erano bellissime e molto pratiche. Anche dopo tutto quello che hanno passato, sono rimaste incredibilmente intatte».

Quando il valore degli oggetti nasce anche dalla loro storia

Secondo Jess Mackenzie, specialista di Elmwood’s, l’interesse per i bagagli Louis Vuitton vintage resta altissimo. «I collezionisti apprezzano questi oggetti non solo per la qualità artigianale, ma anche per la loro storia. Quando un pezzo è legato a una figura culturale importante o a un evento storico significativo, il suo valore cresce enormemente».

Due oggetti lontanissimi tra loro: uno simbolo di perfezione naturale, l’altro testimone silenzioso di una pagina drammatica della storia contemporanea. Ma entrambi dimostrano come, nel mondo delle aste, il valore non risieda solo nei materiali, bensì nelle storie che gli oggetti portano con sé.

Foto: Elmwood

Revenews