A Catania una grande mostra ripercorre la rivoluzione culturale nata nella New York degli anni Ottanta, tra arte, musica, moda e linguaggi urbani che hanno trasformato l’immaginario globale.

È stata inaugurata al Palazzo della Cultura di Catania la mostra New York anni Ottanta. Il movimento culturale che ha rivoluzionato l’Arte, la Musica e la Moda dell’intero pianeta. Aperta al pubblico dal 30 gennaio al 12 luglio 2026, la mostra racconta una delle stagioni più radicali e influenti della cultura contemporanea: la New York degli anni Ottanta, laboratorio creativo in cui arte, musica, moda e linguaggi urbani si sono intrecciati dando vita a un immaginario destinato a diffondersi su scala globale.

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Curata da Giuseppe Stagnitta e Marco Mantovani, l’esposizione è patrocinata dal Comune di Catania e prodotta da Metamorfosi Eventi ed Emergence Festival, con catalogo edito da Gangemi Editore. Il progetto mette in dialogo due mondi solo apparentemente distanti: da un lato il Mainstream, dall’altro l’Underground, restituendo la complessità di un decennio segnato da eccessi, contraddizioni e una forte spinta identitaria.

La mostra New York anni Ottanta al Palazzo della Cultura di Catania

Il percorso espositivo attraversa la Pop Art, il Minimalismo e l’arte concettuale, accostandoli ai linguaggi nati nelle strade e nei quartieri periferici della città: graffiti writing, hip hop, break dance e street art, espressioni di una cultura urbana che rivendicava emancipazione sociale, culturale e razziale. Una rivoluzione che ha trasformato l’arte in un linguaggio politico e collettivo, capace di ridefinire il concetto stesso di artista e di spazio espositivo.

Accanto ai grandi protagonisti della scena internazionale, la mostra valorizza anche figure chiave dell’Underground newyorkese che hanno contribuito a plasmare l’estetica dell’epoca, aprendo nuove strade tra arte, performance e cultura visiva. Un racconto corale che restituisce la vitalità di una città in cui tutto sembrava possibile e in cui l’artista diventava imprenditore di sé stesso, promotore e curatore del proprio lavoro.

Arte, musica e moda: la rivoluzione culturale degli anni Ottanta

In esposizione oltre 150 opere provenienti da prestigiose collezioni private internazionali e da importanti gallerie d’arte. Il racconto visivo è arricchito da fotografie iconiche, installazioni video e materiali d’archivio che documentano la scena underground newyorkese. Una sezione speciale è dedicata al rapporto tra New York e l’Italia, con materiali che testimoniano l’arrivo dei primi graffiti writer statunitensi nel nostro Paese negli anni Ottanta e il dialogo tra la scena americana e quella europea.

Ampio spazio è riservato anche alla musica e alla moda: gli anni Ottanta sono infatti il decennio della nascita di MTV e dei primi videoclip narrativi e sperimentali, che hanno cambiato per sempre il modo di comunicare l’arte e l’identità visiva. In mostra oggetti simbolo della cultura street, materiali originali e album che raccontano la nascita del rap come nuova forma di poesia urbana.

New York anni Ottanta si propone così non solo come mostra storica, ma come riflessione sul presente: un viaggio alle origini di un immaginario che ancora oggi influenza arte, musica, moda e cultura urbana, confermando Catania come uno dei palcoscenici culturali più attivi del panorama nazionale.

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