Al Mattatoio di Roma una grande mostra celebra i 50 anni de ‘la Repubblica’: storia, immagini e firme che hanno cambiato il giornalismo italiano.
Dal 15 gennaio al 15 marzo il Mattatoio di Roma ospita la Repubblica. Una storia di futuro, mostra che celebra i primi cinquant’anni di uno dei quotidiani che più hanno inciso sulla storia recente del giornalismo, dell’editoria e della cultura italiana. L’esposizione è aperta gratuitamente al pubblico, previa registrazione, e ripercorre mezzo secolo di informazione attraverso immagini, documenti, firme e strumenti multimediali.
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La storia della testata inizia la sera del 13 gennaio 1976, quando in una tipografia della Città Universitaria di Roma una rotativa offset stampa le prime copie di un giornale destinato a lasciare il segno. Il giorno successivo, mercoledì 14 gennaio, il quotidiano fondato da Eugenio Scalfari arriva nelle edicole, vendendo circa 300mila copie e inaugurando una stagione nuova per l’informazione italiana. In pochi anni la Repubblica sarebbe diventata una delle testate più lette del Paese, fino a imporsi come primo quotidiano nazionale per tiratura.
Nel corso dei decenni, poi, ha saputo raccontare la politica, la società, l’economia e la cultura con uno sguardo innovativo e spesso anticipatore. Inserti, speciali, atlanti e approfondimenti hanno contribuito a definirne l’identità, fino al passaggio dall’edicola alla dimensione digitale e alle piattaforme social.

La mostra al Mattatoio restituisce questa storia attraverso un percorso ampio e immersivo. Organizzata con la collaborazione di Electa e Studio Azzurro, e promossa da Roma Capitale, dall’Assessorato alla Cultura, dall’Azienda Speciale Palaexpo e dalla Fondazione Mattatoio di Roma – Città delle Arti, l’esposizione presenta un monumentale apparato iconografico e antologico. Il racconto segue le grandi sezioni del quotidiano – politica, mondo, economia, costume e società, cultura, spettacoli –. Senza dimenticare il ruolo fondamentale degli inserti e degli allegati.
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Se le pareti tracciano una narrazione cronologica dei cinquant’anni di la Repubblica, il cuore degli spazi espositivi è dedicato agli approfondimenti multimediali. Video, installazioni e interviste permettono, infatti, di entrare nel vivo di eventi, inchieste e momenti chiave che hanno segnato la storia del giornale e del Paese.
Il volume celebrativo
Accanto alla mostra, Electa pubblica un volume celebrativo che amplia e approfondisce i contenuti dell’esposizione. Il libro si apre con un testo del direttore Mario Orfeo, che richiama i valori fondativi del quotidiano, e ricostruisce cinquant’anni di storia. Il racconto diventa, quindi, corale grazie ai testi inediti di alcune delle firme più rappresentative del giornale. Tra queste, Natalia Aspesi, Corrado Augias, Filippo Ceccarelli, Concita De Gregorio, Massimo Giannini ed Ezio Mauro.

A chiudere il volume, una sezione speciale raccoglie le illustrazioni inedite realizzate dagli artisti che da anni collaborano con la Repubblica. Per un totale di cinquanta interpretazioni visive pensate per celebrare l’anniversario e restituire, anche attraverso il segno grafico, l’identità di un giornale che ha fatto della pluralità di voci uno dei suoi tratti distintivi.
la Repubblica. Una storia di futuro
Mattatoio di Roma – dal 15 gennaio al 15 marzo
Orari: dal martedì alla domenica, ore 11:00 – 20:00
Ingresso gratuito previa registrazione a questo link.
Immagini da Ufficio Stampa / In copertina: © Francesco Anselmi – Contrasto