Il governo britannico ha accantonato l’ipotesi di far pagare l’ingresso ai visitatori stranieri. Per chi parte dall’Italia, ecco che cosa resta gratuito e quando serve un biglietto.
Se state organizzando un viaggio a Londra, potete lasciare fuori dal conto una spesa di cui si è parlato molto negli ultimi mesi: i turisti italiani continueranno a entrare gratuitamente nelle collezioni dei musei nazionali inglesi. Il governo britannico ha deciso di non introdurre un biglietto d’ingresso riservato ai visitatori stranieri. La scelta, annunciata il 28 settembre dalla ministra della Cultura Lisa Nandy, riguarda istituzioni come il British Museum, la National Gallery e la Tate Modern.
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La precisazione è utile perché la proposta era reale. Il governo aveva valutato se far pagare i turisti provenienti dall’estero per contribuire alle spese dei musei, mentre cittadini e residenti avrebbero conservato l’accesso gratuito. La notizia aveva raggiunto anche chi cercava informazioni per una vacanza: leggendo gli articoli pubblicati prima della decisione, si poteva pensare che il cambiamento fosse imminente. Quel biglietto differenziato non verrà introdotto.
Gratis significa anche senza prenotazione?
Bisogna distinguere tre cose: ingresso alla collezione, prenotazione e mostre temporanee. Al British Museum l’accesso al museo è gratuito. Sul sito, però, viene consigliato di prenotare in anticipo un biglietto gratuito: può dare priorità all’ingresso nei momenti più affollati. Per le mostre occorre controllare la pagina dell’evento, perché possono avere un biglietto distinto.
La National Gallery funziona in modo simile. L’ingresso generale è gratuito e si può prenotare senza pagare; alcune mostre, invece, sono a pagamento. Dunque un turista italiano che vuole visitare la collezione della National Gallery non deve acquistare un biglietto d’ingresso. Se ha in mente una mostra precisa, deve verificarne il prezzo prima di partire.
La decisione del governo riguarda i musei nazionali inglesi, non tutti i musei di Londra: altre istituzioni possono prevedere un ingresso a pagamento. La regola più semplice per programmare la visita è controllare sul sito ufficiale del museo le voci general admission ed exhibitions. La prima indica l’ingresso generale, la seconda le mostre, che possono avere condizioni diverse. Il passaporto italiano, per le collezioni dei grandi musei nazionali, non aggiungerà una tariffa.
