Dalla villa ottocentesca di Pallanza al Grand Hotel Majestic: i luoghi reali scelti da Guy Ritchie per ambientare l’espansione italiana dell’impero di Eddie e Susie.

Una villa ottocentesca affacciata direttamente sull’acqua, un pontile raggiunto in motoscafo e le montagne che chiudono l’orizzonte. L’Italia di The Gentlemen 2 ha l’eleganza un po’ minacciosa immaginata da Guy Ritchie, ma non è stata costruita in studio. Esiste davvero e si trova sul Lago Maggiore.

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La seconda stagione della serie, disponibile su Netflix dal 3 settembre 2026, sposta infatti parte della storia dall’aristocratica campagna inglese al Piemonte. Le riprese italiane si sono svolte nell’estate del 2025 tra Verbania, Pallanza, Intra e Stresa, coinvolgendo ville storiche, piazze, alberghi e chiese del territorio.

Dove è stato girato The Gentlemen 2 in Italia

Il centro delle riprese è stato Verbania, soprattutto il quartiere di Pallanza. Film Commission Torino Piemonte indica tra i set principali Villa Rusconi-Clerici, Piazza Garibaldi, la chiesa di San Leonardo e il Grand Hotel Majestic. Alcune scene sono state realizzate anche a Intra e Stresa. La produzione aveva bisogno di riunire in uno spazio relativamente ristretto una villa, una chiesa, un albergo, una piazza e un vero paesaggio lacustre. Il tempo a disposizione per girare il segmento italiano era infatti di appena due settimane.

Nella nuova stagione Eddie Horniman e Susie Glass cercano di estendere in Italia il proprio impero criminale. Qui incontrano Marco Moretti, il boss interpretato da Sergio Castellitto, e Cico Maldini, l’ambiguo intermediario a cui presta il volto Michele Morrone. Il Lago Maggiore diventa così il territorio di un potere fatto di dimore aristocratiche, barche veloci e incontri apparentemente impeccabili.

Qual è la villa italiana di The Gentlemen 2

La villa più riconoscibile è Villa Rusconi-Clerici, storica residenza di Pallanza costruita alla fine dell’Ottocento e affacciata direttamente sul Lago Maggiore. Il luogo possiede già tutto ciò che l’universo di Guy Ritchie richiede: architettura eclettica di ispirazione neobarocca, un giardino all’inglese, accesso al lago e una grande darsena. Davanti alla proprietà la produzione ha inoltre costruito un pontile temporaneo, necessario per girare gli arrivi dei personaggi in motoscafo.

La storia della tenuta precede di molto Netflix. Sul terreno sorgeva inizialmente il Villino Bozzotti, acquistato dal militare e patriota Stefano Türr. Alla fine del XIX secolo la famiglia Biffi fece demolire l’edificio precedente e affidò all’architetto milanese Giovanni Giachi la costruzione della villa attuale. Oggi la proprietà ospita soprattutto matrimoni, ricevimenti ed eventi culturali: non è quindi normalmente visitabile come un museo, ma può essere esplorata in occasione delle iniziative organizzate al suo interno. La villa era già apparsa nel videoclip di Storie brevi di Tananai e Annalisa.

Il Grand Hotel Majestic e il matrimonio della serie

Un altro edificio centrale è il Grand Hotel Majestic di Pallanza, utilizzato per le scene ambientate nell’albergo e per alcune sequenze legate a un matrimonio. Aperto nel 1870 con il nome di Grand Hotel Pallanza, è una delle architetture che raccontano la trasformazione del Lago Maggiore in meta di villeggiatura per l’élite europea. Sorge su un promontorio davanti all’Isolino di San Giovanni e conserva l’immagine monumentale dei grandi alberghi Belle Époque.

La cerimonia è stata invece girata nella vicina collegiata di San Leonardo, costruita tra il 1535 e il 1590. La chiesa si raggiunge dal lungolago attraversando il centro storico di Pallanza e salendo la scalinata che conduce al sagrato.

Piazza Garibaldi, Intra e Stresa

Le riprese hanno coinvolto anche Piazza Garibaldi e Via Vittorio Veneto, trasformate negli spazi pubblici attraversati dai personaggi durante il capitolo italiano. Altri set sono stati individuati a Intra e Stresa, mentre le immagini girate sull’acqua permettono di riconoscere il paesaggio delle Isole Borromee.

A differenza di Villa Rusconi-Clerici, molti di questi luoghi possono essere raggiunti liberamente. È quindi possibile ricostruire un piccolo itinerario di The Gentlemen 2 partendo dal lungolago di Pallanza, attraversando Piazza Garibaldi e la collegiata di San Leonardo, per poi proseguire verso il Grand Hotel Majestic e osservare dall’esterno la villa. Guy Ritchie non ha scelto il Lago Maggiore per fingere un’Italia generica. Ne ha utilizzato l’architettura reale per costruire un mondo nel quale ricchezza, bellezza e criminalità sembrano appartenere allo stesso paesaggio.

Foto: Netflix

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