Dai casari ai cioccolatieri, dai vignaioli agli apicoltori: 10 esperienze autentiche per vivere i mestieri di una volta, rallentare il ritmo digitale e riscoprire la manualità.
C’è un movimento silenzioso che attraversa l’Italia: sempre più persone cercano esperienze lente, concrete, fatte di gesti ripetuti e manualità. È il fenomeno internazionale dei Hushed Hobbies, una tendenza che invita a rallentare, concentrarsi e creare con le proprie mani in risposta alla velocità del digitale e alla diffusione dell’intelligenza artificiale.
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Arti & Mestieri: la proposta di Freedome
In questo scenario si inserisce la categoria Arti & Mestieri di Freedome, piattaforma leader in Italia nelle esperienze outdoor. Un viaggio nei saperi che definiscono la cultura dei territori: dalle fattorie alle cantine, dai laboratori del legno alle cave di marmo, dai mulini storici alle distillerie botaniche. Lombardia e Piemonte guidano la domanda, ma l’intero Paese riscopre il valore del fare.
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Dieci esperienze per diventare artigiani per un giorno
Tra le proposte più richieste spiccano le giornate da contadino e da casaro, i corsi di intaglio del legno, le attività dedicate al vino, ai profumi e al cibo. A Onore, in provincia di Bergamo, si può vivere una giornata in fattoria tra mungitura, laboratorio di formaggio e pasta fresca; a Marano Ticino, nel Novarese, si entra nel vivo della caseificazione con degustazione finale di formaggi di capra.

Dalla vigna al marmo, dal cioccolato alle api
Non mancano le esperienze legate al vino, come il vignaiolo per un giorno tra i colli di Frascati o l’enologo nel Monferrato UNESCO, e quelle dedicate al legno, con corsi di intaglio e pirografia sul Garda. A Carrara si visita la cava di marmo e un laboratorio d’arte, mentre a Modica si diventa cioccolatieri, creando la propria tavoletta personalizzata. In Toscana si scoprono distillerie botaniche e laboratori di profumi; in provincia di Bergamo si entra in un mulino seicentesco per imparare la panificazione; in Oltrepò Pavese si veste infine i panni dell’apicoltore, tra alveari sensoriali e degustazioni di mieli artigianali.
Queste attività non sono semplici passatempi, ma occasioni per riconnettersi con la materia, con i territori e con chi custodisce antichi saperi. Un modo per portare a casa non solo un prodotto finito, ma un ricordo costruito, letteralmente, con le proprie mani.
Foto: Ufficio Stampa
