Dal 8 agosto 2026 Villa La Mausolea apre al pubblico con visite guidate tra storia, spiritualità e natura del Casentino, con biglietto cumulativo Camaldoli e degustazioni di vini monastici.
Nel territorio di Bibbiena, nel cuore del Casentino, Villa La Mausolea si apre al pubblico per un viaggio tra storia, spiritualità e tradizione agricola. Per secoli il complesso ha rappresentato il centro nevralgico dell’organizzazione economica dei Monaci Camaldolesi, luogo in cui si amministravano i poderi dell’Ordine e si raccoglievano i prodotti della valle destinati al Monastero e all’Eremo di Camaldoli.
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Architettura signorile, paesaggio e memoria produttiva
La visita guidata conduce tra gli ambienti più suggestivi della dimora: l’atrio, le cappelle, le camere con letti a baldacchino, il Salone delle Feste e il loggiato coperto raccontano la dimensione signorile della villa. All’esterno, il parco e la terrazza panoramica offrono una veduta privilegiata sul paesaggio casentinese, mentre le antiche cantine e gli impianti legati al canale affluente dell’Archiano testimoniano la memoria produttiva ed energetica del luogo.
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Degustazioni, biglietto cumulativo e informazioni pratiche
Al termine del percorso, i visitatori possono partecipare a una degustazione di vini curata da Mazzafirra APS e dalla La Mausolea Società Agricola dei Monaci Camaldolesi, assaporando i frutti di una tradizione vitivinicola secolare ispirata al principio benedettino dell’ora et labora. Grazie alla gestione di Mazzafirra APS è poi disponibile un biglietto cumulativo che unisce la visita alla Villa con quella del vicino Monastero di Camaldoli e l’accesso alla mostra dedicata a San Francesco presso la Biblioteca Odoardo Baroncini. Le visite, con prenotazione obbligatoria, sono in programma dall’8 agosto 2026, ogni sabato e domenica, con acquisto dei biglietti direttamente sul sito di Mazzafirra APS.
Foto: Ufficio Stampa
