Ricerche in crescita fino al +326% su Airbnb per i borghi italiani sotto i 5.000 abitanti: dai paesi appenninici alle Alpi nascoste fino alla Calabria remota, l’ospitalità diffusa porta nuovi viaggiatori e opportunità locali.
Airbnb fotografa una tendenza chiara per l’estate 2026: i viaggiatori guardano sempre più ai piccoli centri sotto i 5.000 abitanti, spesso privi di hotel, dove l’unica forma di accoglienza è una casa in affitto. Secondo i dati interni della piattaforma, le ricerche per questi borghi hanno registrato picchi fino al +326% tra il 2023 e il 2025, segno di una voglia crescente di Italia nascosta e di mete fuori rotta.
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Da Nord a Sud, l’ospitalità diffusa diventa così una leva per riportare attenzione e presenze in territori lontani dal turismo di massa. In molti casi sono gli stessi abitanti, nei panni di host, a trasformare abitazioni di famiglia o antiche corti in punti d’accesso privilegiati a paesaggi, tradizioni e comunità locali.
Borghi appenninici, tra natura e comunità locali
In Abruzzo, il borgo di Pettorano sul Gizio guida la classifica con un balzo delle ricerche su Airbnb pari al +326% tra il 2023 e il 2025. Inserito tra i borghi più belli d’Italia e dominato dal Castello Cantelmo, il paese è immerso nella Riserva Naturale del Monte Genzana. Qui l’host Serena racconta come, in pochi anni, l’interesse per un Abruzzo meno conosciuto sia cresciuto grazie a chi cerca natura, tradizioni e una dimensione di comunità più raccolta.

Uno schema simile si ritrova in Molise, a Rocchetta a Volturno, dove le ricerche sono aumentate del +53% nello stesso periodo. Tra le sorgenti del Volturno e l’Abbazia di San Vincenzo, il turismo di massa non è ancora arrivato, ma crescono le prenotazioni da parte di italiani alla ricerca di quiete e paesaggi incontaminati. È proprio il pubblico domestico, infatti, a trainare questa riscoperta dei borghi appenninici prima ancora che vengano intercettati dai viaggiatori internazionali.
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Alpi nascoste, borghi del vino e Sud che rinasce
Nel Nord Italia, i numeri confermano la corsa delle Alpi più appartate e dei paesi del vino. A Ornavasso, in Piemonte, dove un alloggio su Airbnb rappresenta l’unica possibilità di soggiorno, le ricerche sono salite del +75% tra il 2023 e il 2025. Identica crescita per Roisan, in Valle d’Aosta, comune alpino alle porte della Valpelline, scelto da chi vuole esplorare sentieri e vallate fuori dai circuiti più battuti.
Tra le colline veronesi spicca Marano di Valpolicella, dove le ricerche sono aumentate del +70%. Qui la domanda è guidata soprattutto da ospiti italiani, seguiti da viaggiatori tedeschi e olandesi. L’host Mara, Superhost da 11 anni, accompagna i visitatori in un Veneto fatto di marogne, piccoli borghi in pietra e sentieri tra i vigneti, raccontando un territorio che va oltre le sole etichette di Amarone.

Nel Sud Italia si registra una delle storie più significative: Santa Caterina dello Ionio, in Calabria, vede le ricerche crescere del +169% tra il 2023 e il 2025. Il borgo, colpito da un grave incendio nel 1983 e segnato dallo spopolamento, torna oggi sulla mappa grazie all’ospitalità diffusa e a un flusso di viaggiatori in cui agli italiani si affiancano tedeschi e francesi.
In Sardegna, a Calangianus, le ricerche aumentano del +47%, mentre l’host Carlo, Superhost da tre anni, propone una Gallura fatta di sughero e sapori locali. Nel Salento, a Cursi, la pietra leccese e un’antica corte recuperata nel centro storico diventano il cuore dell’accoglienza di Maria Assunta, Superhost Airbnb da dieci anni, che fa conoscere un territorio meno battuto, legato all’artigianato e alle tradizioni.
Venti gemme senza hotel da scoprire con Airbnb
Questi esempi sono parte di una selezione di 20 gemme italiane senza strutture alberghiere, dove l’arrivo di ospiti tramite la piattaforma contribuisce a generare nuove opportunità economiche e sociali. Dai paesi appenninici alle Alpi nascoste, dai borghi del vino alle comunità della Calabria remota, l’ospitalità in casa privata diventa così un modo per sostenere un’Italia di paese che vuole restare viva.
La pagina dedicata su Airbnb raccoglie tutti i luoghi protagonisti di questa mappa alternativa del viaggio in Italia, dove chi ospita apre non solo le porte di casa, ma anche quelle di comunità spesso rimaste ai margini dei flussi turistici tradizionali.
Foto: Ufficio Stampa
