Giorgia Soleri: «Il mio dolore alle mercé di chiunque per il riconoscimento della vulvodinia»

Durante il programma 'Tonica', Giorgia Soleri ha lanciato un appello per il riconoscimento della vulvodinia.
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Nella nuova puntata di Tonica – il late show musicale in onda il martedì in seconda serata su Rai 2 – Andrea Delogu ha voluto invitare Giorgia Soleri, nella giornata internazionale delle donna. La modella e influencer ha raccontato per la prima volta in tv la sua malattia e lanciato un toccante e importante appello.

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«Non so più nemmeno quante cose ho perso per colpa del mio dolore. Mi hanno visto decine di specialisti, sono stata ricoverata in decine di ospedali. Sono svenuta per strada. Tutto questo è durato otto lunghi anni. Fino a quando, due anni fa, questo dolore finalmente ha preso un nome e si è materializzato per tutti. Per me è sempre stato concreto… di invisibile c’era solo il nome: vulvodinia».

La Soleri ha poi continuato: «Per tanti il momento della diagnosi è una condanna, per me è stata una liberazione perché significa anche poter ricevere una terapia. Non so se guarirò mai ma una cosa è certa: un mostro quando lo guardi in faccia fa meno paura. Stasera sono qui e metto il mio dolore alla mercé di chiunque, solo per chiedere a gran voce un diritto. Il riconoscimento sociale, politico, medico ed economico di una malattia ancora sottovalutata ma estremamente invalidante come la vulvodinia».

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