Il Muro del Canto live a Roma l’8 settembre

Tornano nella Cavea dell’Auditorium Parco della Musica i più noti rappresentanti della rinascita musicale popolare capitolina. Fra tradizione e modernità un linguaggio sonoro oramai consolidato ed apprezzato.
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Dopo lo straordinario concerto insieme al Colle der Fomento dello scorso febbraio, Il Muro del Canto ritorna dal vivo nella Cavea dell’Auditorium Parco della Musica di Roma martedì 8 settembre 2020. Il concerto è il primo dopo il lungo stop nazionale e per l’occasione la band sta preparando delle sorprese sia in termini di proposta musicale che di ospiti. Attualmente la band è al lavoro sul prossimo disco e questo speciale live alla Cavea sarà l’occasione per chiudere il cerchio sull’ultimo fortunato album L’Amore Mio Non More e sul suo lungo tour di presentazione che ha consolidato l’apprezzamento della critica e ampliato il numeroso pubblico che da anni segue le performance del gruppo.

Al suono ruvido ed intenso, il gruppo unisce modernità e tradizione in un’autentica voce popolare senza tempo. Il loro ultimo album, L’Amore Mio Non More, mantiene alcuni tratti distintivi e, allo stesso tempo, introduce diverse novità nelle soluzioni ritmiche e armoniche. Continua la ricerca di un linguaggio diretto e reale, in cui la forza del dialetto capitolino, che da sempre nutre le salde radici della band, emerge chiaramente fin dal titolo in una dichiarazione d’intenti appassionata e testarda. Formatosi nel 2010 a  Roma, Il Muro del Canto dà alle stampe il primo album L’Ammazzasette (2012, Goodfellas) che segue il percorso iniziato nel 2010 con il singolo Luce Mia e poi con l’Ep di sei tracce Il Muro Del Canto.

Un disco che mostra un universo culturale radicato nelle strade della Capitale: sedici tracce in dialetto romanesco che proiettano l’ascoltatore in un viaggio senza ritorno, tra le storie e i personaggi nella grande e decadente giostra umana. Dall’album L’Ammazzasette sono tratti tre video. Il primo è stato La Spina, al quale sono seguiti quelli di Cristo De Legno e di Chi Mistica Mastica, tutti legati da una narrazione comune. L’Ammazzasette è stato un debutto straordinario, con oltre 3.500 copie vendute. Nell’aprile del 2012, Il Muro del Canto, insieme ad Ardecore e Bandajorona, partecipa alla prima raccolta della canzone romana del nuovo millennio, rigorosamente in vinile, Mamma Roma Addio.

Nel dicembre del 2012, Il Muro del Canto partecipa a un concerto all’interno del Carcere di Rebibbia. Non sarà la sola volta nella quale il gruppo porterà le proprie storie di fronte a un pubblico di detenuti: accadrà in altre due occasioni, di nuovo al Carcere di Rebibbia e poi a Regina Coeli. Il tour di presentazione de L’Ammazzasette è di oltre 100 concerti tra cui Arezzo Wave Love Festival, Etruria Eco Festival, Roma Incontra il Mondo, Genius Loci. Il 29 ottobre 2013, Il Muro del Canto dà alle stampe il secondo album Ancora Ridi. Il missaggio è affidato a Tommaso Colliva (Muse, Afterhours, Calibro 35). Nel disco c’è tantissima romanità, le chitarre della migliore tradizione d’oltreoceano, atmosfere western in stile Morricone e una fisarmonica spiccatamente folk. Il disco è presentato con due concerti a Roma entrambi Sold Out: Circolo degli Artisti e Nuovo Cinema Palazzo. Anche Ancora Ridi ottiene grandi riscontri sulla stampa nazionale, tra cui Il Fatto Quotidiano, XL, Il Mucchio, Blow Up, Rumore, Il Corriere dello Sport, Il Messaggero.

Insieme agli Assalti Frontali, Il Muro Del Canto incide Il Lago Che Combatte e ne realizza un video, a sostegno delle iniziative cittadine per rendere pubblico il parco che ospita l’unico lago naturale di Roma, nato a seguito di un abuso edilizio avvenuto vent’anni prima. Il video raggiunge in una settimana circa 250.000 visualizzazioni su Youtube. La causa ottiene un servizio a Chi L’Ha Visto? di Rai 3 e diversi passaggi su Blob, Rai 3. Nell’aprile del 2015 esce Figli Come Noi, brano e video legati al tema degli abusi compiuti dalle forze dell’ordine in Italia. Il video (regia di Marcello Saurino) è stato realizzato in collaborazione con ACAD (Associazione Contro gli Abusi in Divisa). Hanno accettato di partecipare al video Assalti Frontali, Boris Sollazzo, Chef Rubio, Don Pasta, Elio Germano, Giulia Bosetti, Ignazio Oliva, Luca Bertazzoni, Michele Alhaique, Piotta, Stefano Fresi, Valerio Di Benedetto, Zerocalcare.

Il video è stato presentato in anteprima al Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia del 2015. Durante il tour di Ancora Ridi la band ha stretto numerose collaborazioni artistiche, tra le quali quelle con le Bestie Rare e Colle Der Fomento. Suona sul palco del Primo Maggio di Taranto, insieme ad artisti del calibro di Caparezza, Subsonica e Marlene Kuntz. Ancora nel 2015, Il Muro del Canto arrangia e suona il primo singolo dell’ultimo disco di Piotta, 7 Vizi Capitale. A settembre 2015, Rai 3 utilizza dei loro brani per la colonna sonora di una puntata de I Dieci Comandamenti. L’episodio in cui sono presenti è Arrivederci Roma (brano che chiude Ancora Ridi), suonata dal gruppo durante i titoli di coda, in un vero e proprio videoclip. Rai1, nel corso della trasmissione I Giganti, li chiama a rappresentare la musica del Lazio. Nel 2016 IMDC è tra i 10 Finalisti per il Premio Amnesty International 2016 – Una Voce per La Libertà, grazie al brano Figli Come Noi.

Il Muro del Canto, nel 2016, pubblica il terzo e attesissimo lavoro in studio, Fiore De Niente. La band romana propone un album che mette in evidenza i propri tratti distintivi e, allo stesso tempo, introduce novità sia nella lirica che nella realizzazione degli arrangiamenti. Fiore De Niente è una contraddizione in termini. Il fiore, massima espressione della vita di una pianta, si contrappone all’idea del niente e del vuoto. Il risultato è una riflessione legata al tempo che stiamo vivendo: si esalta la capacità dell’individuo di fiorire anche nelle condizioni limitanti e opprimenti che la realtà di tutti i giorni ci impone. Il tour di Fiore de Niente porta il Muro del Canto tra Marzo 2016 e Agosto 2017 in più di cento concerti in tutta Italia con un gran finale a Roma in Piazzale del Verano durante la Notte di San Lorenzo con oltre 5.000 partecipanti che scandiscono le parole dei brani della band. Nell’Agosto 2017 la canzone 7 Vizi Capitale di Piotta e Il Muro del Canto diventa la sigla della serie tv Suburra trasmessa in 190 paesi nel mondo su Netflix.

Il 19 ottobre 2018 esce il quarto album della band, L’Amore mio non more. Il tour di presentazione del disco ha contato oltre 50 date in tutta la penisola e ha visto la band suonare di fronte a più di 5000 persone in Piazza Sauli a Garbatella, durante il concerto-evento di presentazione del disco a Roma. Il disco è stato anticipato dal singolo La vita è una, con il videoclip impreziosito dalla presenza come protagonista dell’attore Marco Giallini nei panni del custode della Palestra Popolare del Quarticciolo e dal secondo estratto Reggime er gioco, il cui video vede protagonista Vinicio Marchioni. Successivamente, la band ha pubblicato il videoclip ufficiale del brano L’amore mio non more, realizzato durante la giornata di presentazione del disco a Roma, grazie al supporto del numeroso pubblico presente.

Martedì 8 settembre, ore 21.00

Roma – Auditorium Parco della Musica/ Cavea – via Pietro de Coubertin, 30
Biglietti: Platea e Tribune – € 20,00 + prev.

I biglietti sono disponibili sul circuito Ticketone

Formazione live Il Muro del Canto

Daniele Coccia Paifelman: voce
Alessandro Pieravanti: voce narrante e batteria
Ludovico Lamarra: basso elettrico
Eric Caldironi: chitarra acustica
Franco Pietropaoli: chitarra elettrica
Alessandro Marinelli: fisarmonica