Alla Fabbrica del Vapore di Milano torna Fabbrica Design Week 2026: sei giorni di mostre, installazioni e un festival di musica elettronica con tre palchi, ingresso gratuito fino alle 21.

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Dal 21 al 26 aprile 2026 la Fabbrica del Vapore di Milano diventa il cuore pulsante della terza edizione di Fabbrica Design Week – FDW. Nei 5000 metri quadri di spazi interni e nei 5000 mq all’aperto, il complesso di via Giulio Cesare Procaccini 4 ospita un fitto programma di esposizioni, installazioni e un festival di musica elettronica a ingresso gratuito fino alle 21, previa registrazione.

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La manifestazione, che si inserisce nel palinsesto del Fuorisalone e gode del patrocinio del Comune di Milano, unisce avanguardie del design internazionale e sonorità elettroniche di respiro globale. Da una parte il percorso espositivo CONTINUUM, archivi, trasformazioni e visioni del progetto. Dall’altra il FDW Music Festival, a cura di Lele Sacchi ed Eric Galiani, con tre palchi dedicati a elettronica, urban e alle crew locali.

Pubblico e luci durante un dj set alla Fabbrica del Vapore per Fabbrica Design Week

CONTINUUM e le mostre tra archivi e ricerca

Sotto il titolo CONTINUUM, a cura di Maria Fratelli e Andrea Gianni, FDW Exhibitions propone un grande contenitore di progetti che mette in dialogo università, scuole, associazioni, collettivi e designer indipendenti. Il percorso si snoda tra archivi, trasformazioni e visioni del progetto, con orari dalle 10:30 alle 22:30 dal 21 al 25 aprile e fino alle 18:30 il 26 aprile, ad accesso libero.

Fulcro del programma è la mostra Carla De Benedetti fotografa: un archivio di case d’autore, prodotta da Fabbrica del Vapore e CASVA. L’esposizione celebra la fotografa milanese Carla De Benedetti, ripensando pellicole e materiali d’archivio in proiezioni immersive in scala 1:1 che permettono di entrare letteralmente negli interni progettati da grandi architetti. Documenti, strumenti di lavoro e testimonianze contemporanee restituiscono la materialità di una professione che ha raccontato architettura, interni e culture del mondo.

Nuovi modi di abitare

Accanto a questa indagine storica, il Sistema Design del Politecnico di Milano e CASVA presentano INTERDEPENDENCE: past, present, future, mostra che riflette sui legami tra memoria ed evoluzione attraverso i progetti degli studenti di oltre cinquanta università di design. Il panorama formativo si amplia con ISIA research – New design for a new world degli ISIA di Roma, Firenze, Pescara e Urbino, e con Mobility Fixtures for Unfixed Life di Musashino Art University, CLEANUP e SPD, dedicata a nuovi stili di vita flessibili e al progetto Future Kitchen.

Installazioni luminose e pubblico negli spazi espositivi di Fabbrica Design Week

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Le associazioni confermano il loro ruolo di osservatorio sul contemporaneo. DcomeDesign torna con MUTANTI – Corpi, menti, materia in trasformazione, a cura di Anty Pansera, progetto che racconta il cambiamento come condizione intrinseca del progettare. Dàmeda e l’Associazione Culturale Ventura Academy presentano DESIGN(S) GENERATION, a cura di Simone Micheli, Simona Ventura e Giovanni Terzi, riflessione sul dialogo tra generazioni di progettisti. ASIA DESIGN MILANO porta in scena LA NOTTE, esposizione da vivere al buio, illuminata solo dalla luce degli smartphone, mentre il collettivo ForA, con Reshaping design through global dialogue, invita designer emergenti internazionali a reinterpretare l’archetipo della seduta.

Dj alla console e pubblico in festa durante il festival elettronico FDW Music Festival

FDW Music Festival: tre palchi, soft clubbing e street food d’autore

In parallelo alle mostre, il piazzale della Fabbrica del Vapore ospita per sei giorni il FDW Music Festival, curato da Lele Sacchi ed Eric Galiani. Il Main Stage accoglie alcuni tra i nomi più rilevanti della scena elettronica: Seth Troxler, Ben Klock, Moodymann, Adiel, Toy Tonics Jam con Kapote, Sam Ruffillo, Tonno Disko, Cleeeo, Tommiboy, Ciao Discoteca Italiana, Lele Sacchi, Fabio Monesi, Turbojazz e Dario Lem, in una programmazione che attraversa house, techno, jazz, funk e sonorità underground.

Il The Scene Stage è dedicato alle vibrazioni urban e hip hop, con set di Damianito, Mista P, Macro Marco, MadKid, Ensi, Akeem, Marvely, Rae e Dj Suspect, in serate che esplorano dancehall, reggae, groove e cultura del vinile. Novità dell’edizione 2026 è il terzo palco Disco Counter, pensato come vetrina per le crew locali e warm up d’eccezione, dove spicca la ricerca sonora di Larry Masmero e di altri protagonisti della scena milanese.

Gli orari

Il festival si svolge dalle 18:00 alle 00:00 il 21, 22 e 24 aprile, fino all’1:00 il 23 e 25 aprile e dalle 10:00 alle 16:00 il 26 aprile, con closing party open air firmato m2o Morning Club. L’ingresso è gratuito fino alle 21:00 e per gli eventi di opening e closing, mentre l’All Night Ticket è disponibile su XCEED al costo di 3 euro, fino a esaurimento posti.

Completano l’esperienza i sapori di Food Society, format che unisce cultura gastronomica e design con alcuni tra i protagonisti dello street food italiano contemporaneo: Meat Crew, Mannarino, Meatball Family e Flower Burger. Tra dancefloor, archivi fotografici e cucine sperimentali, Fabbrica Design Week 2026 si conferma un hub multidisciplinare dove linguaggi e generazioni diverse condividono le nuove frontiere del vivere urbano.

Foto: Ufficio Stampa

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