Al MAO Museo d’Arte Orientale di Torino arriva la vocalist giapponese Fuji-Yuki: un concerto tra droni ambient, suggestioni buddiste e shintoiste per il public programme Evolving Soundscapes.
Un viaggio sonoro sospeso tra meraviglia e contemplazione accompagna la mostra Chiharu Shiota: The Soul Trembles al MAO Museo d’Arte Orientale di Torino. Giovedì 9 aprile 2026, alle 19:30, il museo ospita il concerto della vocalist giapponese Fuji-Yuki, protagonista del sesto appuntamento di Evolving Soundscapes, il public programme che espande la mostra attraverso il suono.
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A curare il progetto sono Chiara Lee e freddie Murphy, che con Evolving Soundscapes hanno dato vita a una serie di eventi dedicati a musicisti e sound artist contemporanei, pensati per dialogare direttamente con l’universo poetico di Chiharu Shiota. Ogni performance diventa così un tassello in più nel racconto espositivo, trasformando le sale del MAO in un paesaggio sonoro in continua evoluzione.

Evolving Soundscapes, tra museo e città
Il public programme Evolving Soundscapes nasce in seno alla mostra dedicata a Chiharu Shiota, ma si allarga oltre i confini del museo. Nell’edizione 2025-26, infatti, il progetto si estende anche agli spazi di OGR Torino e di Combo, con concerti co-prodotti e co-curati che danno vita a una rassegna condivisa. Una rete di collaborazioni che rispecchia la vocazione del MAO a costruire percorsi condivisi con le realtà culturali della città.
Allo stesso percorso curatoriale appartiene anche una serie di vinili ideata da Chiara Lee, freddie Murphy e Davide Quadrio, direttore del museo: una sorta di catalogo audio delle mostre temporanee. La collana comprende già le uscite dedicate a Shigeru Ishihara, Abdullah Miniawy e Park Jiha, tracciando un archivio sonoro che affianca e prolunga nel tempo l’esperienza delle esposizioni.
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La voce di Fuji-Yuki tra rituale e sperimentazione
Al centro della serata al MAO c’è la ricerca sonora di Fuji-Yuki, che utilizza la propria voce come uno strumento, spingendola oltre i confini del canto tradizionale. Attraverso tecniche vocali particolari, l’uso della glossolalia e una catena di pedali elettronici, l’artista costruisce un’ampia gamma di timbri e texture, dal drone ambient alle evocazioni più liriche.
Nella sua pratica convivono influenze di musica antica, musica rituale buddista, Krautrock, rock progressivo, musica noise e sperimentazione astratta. Ispirata agli spiriti del Buddhismo e dello Shintoismo, Fuji-Yuki trasforma la voce in preghiere che sembrano risuonare in uno spazio sacro, adattando ogni performance al luogo che la ospita. Un approccio che rende ogni concerto unico e strettamente legato all’architettura e all’atmosfera del museo.
Fuji-Yuki è inoltre nota come vocalist della band sperimentale Sarry, esperienza che ne conferma l’attenzione per le forme più radicali della ricerca sonora contemporanea. Il concerto al MAO si inserisce così in un percorso che intreccia spiritualità, sperimentazione e ascolto profondo, in dialogo con le installazioni di Chiharu Shiota.
Informazioni pratiche per il concerto al MAO
L’appuntamento con Fuji-Yuki è in programma al MAO Museo d’Arte Orientale, in via San Domenico 11 a Torino, giovedì 9 aprile 2026 alle 19:30. Il biglietto unico ha un costo di 5€ ed è acquistabile in museo e online. Un’occasione per scoprire da vicino una delle voci più originali della scena sperimentale giapponese, immersi nel contesto della grande mostra dedicata a Chiharu Shiota.
Foto: Ufficio Stampa