Il Capodanno cinese a Padova tra costumi in seta, Danza del Drago e cinema d’autore

La notizia in breve. Dal 20 febbraio al 9 marzo 2026 Padova celebra il Capodanno Lunare e l’Anno del Cavallo di Fuoco con un ricco programma promosso dall’Istituto Confucio e dal Comune, con il patrocinio dell’Università degli Studi di Padova.

Dal 20 febbraio al 9 marzo 2026 Padova si trasforma in un ponte culturale tra Italia e Cina per celebrare il Capodanno Lunare e l’avvento dell’Anno del Cavallo di Fuoco. Un calendario fitto di appuntamenti, promosso dall’Istituto Confucio in collaborazione con il Comune e con il patrocinio dell’Università degli Studi di Padova, intreccia memoria, tradizione, arti performative e grande cinema contemporaneo.

Il 2026, secondo lo zodiaco cinese, è l’Anno del Cavallo, simbolo di energia, libertà, perseveranza e successo. L’elemento Fuoco ne amplifica la forza vitale, suggerendo un tempo di trasformazioni rapide e decisioni coraggiose. Un’immagine potente che fa da filo conduttore a un programma pensato non solo come celebrazione, ma come occasione di approfondimento culturale.

L’apertura ufficiale, venerdì 20 febbraio alla Sala Paladin di Palazzo Moroni, è affidata alla conferenza 50 anni di Cina. In ricordo di Adriano Màdaro, omaggio al giornalista e sinologo che ha dedicato oltre mezzo secolo allo studio e alla divulgazione della cultura cinese. In questa occasione sarà presentato anche il prezioso modello ligneo della Città Proibita, riproduzione in scala di oltre 40 metri quadrati che ricostruisce l’intero complesso imperiale da Tian An Men alla porta settentrionale Shen Wu Men. Un’opera di ebanisteria che diventa simbolo tangibile di scambio culturale.

La città si anima tra draghi, leoni e moda

La dimensione più spettacolare e popolare del Capodanno Cinese torna domenica 22 febbraio con la tradizionale Danza del Drago e dei Leoni. Il corteo, accompagnato dal ritmo incalzante dei tamburi, partirà da Palazzo Moroni e attraverserà il centro storico, coinvolgendo cittadini e visitatori in un rito collettivo di buon auspicio. In Piazza delle Erbe spazio alle acrobazie e alle dimostrazioni della scuola di arti marziali ASD Weisong di Pordenone, che restituiscono al pubblico l’aspetto performativo e atletico della tradizione.

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La sera del 22 febbraio, poi, l’Auditorium del Centro Culturale Altinate San Gaetano ospita lo spettacolo Benvenuto all’Anno del Cavallo: Eleganza ed Energia, una sfilata dall’estetica contemporanea ma con l’artigianato tradizionale nel cuore. Protagonisti sono gli abiti in seta xiangyunsha, un tessuto unico della provincia del Guangdong, tinto con pigmenti vegetali naturali e fango fluviale, inserito dal 2008 nel patrimonio culturale immateriale nazionale cinese. Le creazioni, realizzate dal College of Arts della South China Agricultural University, raccontano una Cina che innova senza perdere il legame con le proprie radici.

Il grande schermo: la quinta edizione del Padova Chinese Film Festival

Accanto agli eventi in costume e alle celebrazioni pubbliche, torna il cinema come chiave privilegiata di lettura della società cinese. La quinta edizione del Padova Chinese Film Festival propone quattro serate gratuite al Cinema Lux, con proiezioni in lingua originale sottotitolate.

Si parte il 23 febbraio con Shadow, diretto da Zhang Yimou: un’opera visivamente raffinata, ispirata al Romanzo dei Tre Regni, che rilegge il genere wuxia in chiave pittorica e quasi calligrafica. Il 25 febbraio è la volta di Big Fish & Begonia, film d’animazione diretto da Liang Xuan e Zhang Chun, che intreccia mito e formazione con un immaginario che ha richiamato i capolavori dello Studio Ghibli.

Il 2 marzo spazio al cinema di Hong Kong con As Tears Go By, esordio alla regia di Wong Kar-wai, proposto in versione restaurata: un noir romantico che anticipa lo stile inconfondibile del regista. E infine, la rassegna si chiude il 9 marzo con The Breaking Ice, diretto da Anthony Chen, dramma generazionale che racconta le inquietudini e le fragilità dei giovani nella Cina contemporanea.

Immagini da Ufficio Stampa