La notizia in breve. Nasce un progetto culturale che unisce Polignano a Mare, San Pietro Vernotico e Lampedusa e Linosa nel segno di Domenico Modugno. L’obiettivo è celebrare la canzone d’autore come patrimonio identitario e leva per un turismo culturale consapevole. Dal 17 al 19 aprile, Polignano a Mare ospiterà eventi dedicati a Modugno, primo passo di una rete culturale tra i “luoghi del cuore” dell’artista.
La musica come ponte fra territori non è solo un’utopia ma un progetto concreto. Nasce, infatti, un’intesa culturale fra i Comuni di Polignano a Mare, San Pietro Vernotico e Lampedusa e Linosa nel nome di Domenico Modugno, simbolo della canzone d’autore italiana e figura centrale dell’immaginario musicale del Novecento.
Dal 17 al 19 aprile Polignano a Mare ospiterà tre giorni di eventi speciali dedicati a Mr. Volare, nell’ambito del progetto Polignano a Mare Città della Musica. Un appuntamento che rappresenta il primo passo di un percorso condiviso che unisce i luoghi chiave della vita dell’artista in un’azione congiunta di valorizzazione culturale e promozione territoriale.
La canzone d’autore viene così riconosciuta come patrimonio materiale e immateriale, parte integrante della memoria collettiva e leva strategica per un turismo consapevole, legato all’identità dei luoghi. «Stiamo presentando progetti e iniziative – spiega Vito Carrieri, sindaco di Polignano a Mare – che rafforzano il ruolo della nostra città come destinazione culturale di primo piano».
E prosegue: «il lavoro di rete dedicato alla canzone d’autore italiana, con particolare attenzione alla figura di Domenico Modugno, coinvolge anche altri luoghi a lui profondamente legati. Vogliamo valorizzare la nostra identità culturale trasformandola in un motore stabile di sviluppo turistico. Polignano non è solo bellezza paesaggistica, ma anche storia, arte e musica. Investire in cultura significa costruire un turismo di qualità e nuove opportunità per la comunità».
I “luoghi del cuore” di Modugno diventano rete culturale
L’iniziativa, sviluppata con la collaborazione di Stefano Senardi, nasce da un dialogo avviato lo scorso settembre fra le tre amministrazioni. Polignano a Mare, città natale dell’artista; San Pietro Vernotico, dove Modugno trascorse infanzia e adolescenza; e Lampedusa, luogo d’elezione negli ultimi anni della sua vita.
LEGGI ANCHE: — Fulminacci, tra le macerie per riscostruire: il mondo di ‘Calcinacci’
Il progetto è stato presentato alla BIT – Borsa Internazionale del Turismo di Milano, nello spazio della Regione Puglia, e ha come obiettivo promuovere azioni condivise – autonome o congiunte –. «Le nostre tre città – commenta Maria Lucia Argentieri, sindaca di San Pietro Vernotico – sono unite da questa straordinaria figura di Domenico Modugno che ha vissuto l’infanzia e l’adolescenza a San Pietro dove si è formato dal punto di vista artistico e ha scritto le sue prime canzoni nel nostro dialetto. Siamo davvero felici di proseguire questo percorso insieme, creando intese fra comunità che condividono una voce sola nella convinzione che, insieme, si vola più in alto».
L’intesa rafforza così il legame tra Puglia e Sicilia, aprendo la strada a ulteriori collaborazioni con altri luoghi legati alla biografia artistica di Modugno. «Stiamo realizzando un patto di amicizia – commenta Filippo Mannino, sindaco di Lampedusa e Linosa – nel nome di un artista che lega le nostre comunità. Modugno ha scelto Lampedusa come sua seconda casa alla fine degli anni ’70 e in particolar modo la Baia dei Conigli che ha tanto amato e che gli ispirò la canzone “Delfini” e dove poi è venuto a mancare, lasciando un segno profondo nella nostra comunità. Questa intesa vuole rappresentare un ponte che ci legherà nei valori della cultura, della musica e dell’amicizia».
Foto Shutterstock / Ufficio Stampa