La notizia in breve. Ad Arte Fiera Bologna 2026 La Galleria BPER presenta la terza edizione del BPER Prize, dedicato alle tematiche dell’empowerment femminile, e un Book Talk sull’intelligenza artificiale e il collezionismo digitale. Due iniziative che mettono in dialogo ricerca artistica, inclusione e nuove estetiche generate dalle tecnologie, confermando l’impegno del Gruppo BPER nel sostegno alla cultura contemporanea.
In occasione della 49ª edizione di Arte Fiera Bologna (6–8 febbraio 2026, BolognaFiere), La Galleria BPER torna tra i protagonisti della manifestazione con un doppio appuntamento che intreccia sostegno alla ricerca artistica e riflessione critica sul presente: la terza edizione del BPER Prize e un Book Talk dedicato all’intelligenza artificiale e ai nuovi spazi del collezionismo digitale.
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La partecipazione si inserisce nella collaborazione strutturata tra BPER e Arte Fiera, di cui il Gruppo è Main Partner per il terzo anno consecutivo, confermando un impegno orientato alla produzione culturale e al supporto delle pratiche artistiche contemporanee.
Il BPER Prize: arte e tematiche femminili
Istituito nel 2024 all’interno di Arte Fiera, il BPER Prize nasce come riconoscimento finalizzato all’acquisizione di un’opera d’arte contemporanea che affronti temi legati al talento, all’empowerment e all’emancipazione femminile. Il premio si propone come strumento culturale per promuovere una riflessione su questioni centrali del dibattito attuale, come inclusione, valorizzazione delle differenze e parità di genere.
L’opera vincitrice entrerà a far parte della corporate collection del Gruppo BPER, contribuendo ad ampliare la sezione dedicata all’arte contemporanea. L’artista selezionata potrà inoltre essere coinvolta nei percorsi espositivi e nei progetti culturali promossi da La Galleria BPER nelle proprie sedi.
La giuria dell’edizione 2026 è composta da Sabrina Bianchi (Responsabile Servizio Brand & Marketing Communication – Cultural Heritage e Corporate Collection La Galleria BPER), Daniela Ferrari (storica dell’arte e curatrice museale) e Lara Conte (docente di Storia dell’arte contemporanea all’Università Roma Tre). Il conferimento del premio è previsto per venerdì 6 febbraio alle ore 16.00 presso lo spazio Book Talk.
Nelle edizioni precedenti il premio è stato assegnato a Sabrina Mezzaqui con Lettere nel 2025 (con menzione speciale ad Arianna Zama) e a Stefania Galegati con isola #49 nel 2024.
Arte, IA e collezionismo digitale
Accanto al premio, La Galleria BPER promuove l’incontro Luoghi in conflitto. Estetiche dell’intelligenza artificiale e spazi per il collezionismo digitale, inserito nel programma ufficiale Book Talk di Arte Fiera. Il dialogo affronta il tema dell’intelligenza artificiale non come orizzonte futuribile, ma come sistema tecnologico già pienamente operativo, capace di incidere sulle pratiche artistiche, sui linguaggi visivi e sulle modalità di produzione culturale.
Attraverso prospettive teoriche, curatoriali e storico-artistiche, l’incontro esplora le nuove estetiche generate dall’IA e interroga concetti come autorialità, creatività e valore, aprendo una riflessione sulle traiettorie del collezionismo digitale e sui nuovi spazi di legittimazione culturale.
Intervengono Paolo Berti (Università Ca’ Foscari di Venezia), Daniela Cotimbo (fondatrice di Re:humanism e docente RUFA) e Stefania De Vincentis (Università Ca’ Foscari di Venezia). Con questa duplice iniziativa, La Galleria BPER rafforza il proprio ruolo di attivatore culturale, capace di coniugare sostegno alla ricerca artistica, responsabilità sociale e analisi critica delle trasformazioni tecnologiche. La collaborazione con Arte Fiera si inserisce in una strategia culturale di lungo periodo, che riconosce nella cultura uno spazio privilegiato di sperimentazione e costruzione di senso per interpretare il presente.