Dal 13 al 19 aprile il museo di via Nizza attiva la scena contemporanea tra UNAROMA LIVE e nuovo cinema.
Tra gli eventi di arte contemporanea a Roma, il MACRO conferma anche a metà aprile 2026 una programmazione che intreccia performance sonora, nuovo cinema e grandi mostre dedicate alla città e alle sue trasformazioni. Il museo di via Nizza continua a consolidare il proprio ruolo di osservatorio sul presente, con appuntamenti che mettono in dialogo arti visive, suono e immaginario urbano.
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UNAROMA LIVE: la performance POP tra suono e trasformazione
Giovedì 16 aprile alle ore 19, nella sala al primo piano dedicata a UNAROMA LIVE, José Angelino e Simone Pappalardo presentano POP, performance sonora nata dall’incontro tra l’artista e fisico Angelino e il compositore elettroacustico Pappalardo.
Il progetto parte da un elemento apparentemente minimo – lo scoppiettare dei popcorn – per costruire un processo di trasformazione in tempo reale. Il suono, inizialmente casuale e dispersivo, viene elaborato fino a diventare un flusso uniforme e organizzato. Una riflessione acustica sul passaggio dall’imprevedibilità alla composizione, dal caos all’armonia, che dialoga con la mostra UNAROMA.
Dal 17 al 22 aprile la traccia dell’intervento resterà presente all’interno della sala. Ingresso gratuito fino a esaurimento posti.
Cine-città al MACRO: il nuovo cinema romano
Venerdì 17 e sabato 18 aprile alle ore 19 prosegue Cine-città, la rassegna del nuovo cinema MACRO a cura di Sergio Sozzo e Sara Pirone, organizzata in collaborazione con il CSC – Cineteca Nazionale.
In programma Tienimi presente (2025, 90’) di Alberto Palmiero, presente in sala. Il film esplora le relazioni affettive e la memoria attraverso uno sguardo intimo e contemporaneo, costruendo un percorso emotivo fatto di assenze, legami e trasformazioni nel tempo.
La rassegna, dedicata alla scena cinematografica romana e alle nuove generazioni di autrici e autori, rappresenta uno degli appuntamenti più interessanti per chi cerca cosa fare a Roma tra cinema indipendente e ricerca visiva.
Le mostre al MACRO: UNAROMA e Abitare le rovine del presente
Tra le mostre a Roma aprile 2026, il MACRO propone due progetti centrali.
UNAROMA, a cura di Luca Lo Pinto e Cristiana Perrella, prorogata fino al 3 maggio 2026, racconta la città attraverso un piano sequenza espositivo che restituisce il tessuto culturale vivo e intergenerazionale della Capitale. Oltre settanta artiste e artisti dialogano in un allestimento progettato dallo studio Parasite2.0, articolato in tre tempi – Set, Live e Off – come in una narrazione cinematografica.
Prorogata fino al 10 maggio 2026 anche Abitare le rovine del presente, a cura di Giulia Fiocca e Lorenzo Romito (Stalker), progetto nato dall’esperienza dell’Agency for Better Living presentata al Padiglione austriaco della Biennale Architettura 2025. La mostra riflette sui processi di rigenerazione urbana spontanea, sulle pratiche di riutilizzo e sulle strategie di adattamento sociale ed ecologico che attraversano Roma.
Con una programmazione che unisce performance, cinema e ricerca curatoriale, il MACRO si conferma uno dei punti di riferimento per l’arte contemporanea a Roma, in un aprile 2026 particolarmente denso per il sistema culturale capitolino.