Nella notte fra il 1 e il 2 aprile la Capsula Orion parte dal Kennedy Space Center diretta all’orbita lunare: a bordo anche per la prima volta una donna, Christina Koch.

Per secoli l’abbiamo guardata con gli occhi dei poeti. Nella storia dell’arte, la Luna non è mai stata un semplice sasso d’argento: è stata Selene, Artemide ed Ecate, una divinità marmorea e distante. Da Leopardi a Italo Calvino, l’astro ha rappresentato l’irraggiungibile lei. Eppure, da quando l’uomo vi ha posato il piede nel 1969, quel racconto si è fatto improvvisamente muscolare e maschile. Dodici uomini hanno camminato sulla Luna, lasciando le donne confinate nell’orbita bassa della Terra. Fino ad oggi.

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Artemis II, la fine del monopolio

Con la missione Artemis II, il canone cambia radicalmente: Christina Koch, ingegnere elettrico e detentrice del record di permanenza femminile sulla ISS, è a bordo della capsula Orion perché incarna l’evoluzione tecnica dell’esplorazione contemporanea.

Insieme a lei, un equipaggio d’eccellenza (Reid Wiseman, Victor Glover e Jeremy Hansen) viaggerà per dieci giorni, spingendosi a oltre 10.000 chilometri di distanza dal lato oscuro della Luna. Si tratta quindi di un flyby lunare che testerà i sistemi di supporto vitale prima del ritorno, previsto con ammaraggio nell’Oceano Pacifico.

Artemis II è una scolta tecnica e scientifica e anche un manifesto sociale: la Luna torna a essere donna, una donna in carne e ossa che guarda fuori dall’oblò della Orion.

Il countdown per l’ora italiana

Il lancio dal Kennedy Space Center è uno degli eventi mediatici più attesi del decennio. Ecco come seguire la storia in diretta:

Il decollo è programmato per il 1° aprile 2026. Le finestre di lancio definitive saranno confermate nelle ore precedenti in base alle condizioni meteo di Cape Canaveral. Dove vederla: La NASA trasmetterà l’evento in streaming globale 4K su NASA TV, sul proprio sito ufficiale e sui canali social. In Italia, le principali testate all-news e i canali scientifici seguiranno il countdown in tempo reale.

Keyword per il futuro: Oltre il flyby

Segnatevi questi concetti: Deep Space Exploration, Lunar Gateway e Gender Gap spaziale. Artemis II infatti è il primo capitolo di una strategia che punta a Marte e Christina Koch non sta solo andando sulla Luna, sta portando con sé tutto l’immaginario di una generazione che è consapevole di poter fare qualunque cosa.

L’allunaggio vero e proprio è slittato al 2028, con la missione Artemis IV: nel 2027 la capsula Orion si aggancerà a un lander (SpaceX o Blue Origin) per verificare le manovre, rinviando il ritorno umano sulla Luna di almeno due anni.

Il programma è partito, anzi parte stanotte: la Luna non è più un segreto da contemplare, ma una nuova frontiera da abitare. E finalmente, ha cambiato padrone.

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