Aprile è uno dei momenti migliori per visitare Venezia, anche dal punto di vista culturale. La città si prepara alla stagione alta e propone un calendario espositivo già ricco e strutturato, con grandi mostre internazionali e progetti curatoriali di ampio respiro. Tra mostre a Venezia ad aprile 2026 spiccano gli spazi della Pinault Collection – Palazzo Grassi e Punta della Dogana – che inaugurano un nuovo ciclo di mostre dedicate ad alcune delle voci più rilevanti della scena contemporanea. Pittura, installazioni multimediali, fotografia e pratiche performative si intrecciano in un percorso che attraversa temi urgenti come identità, memoria, politica e trasformazioni sociali.
Ecco le mostre da vedere a Venezia ad aprile 2026.
Table of Contents
Mostre a Palazzo Grassi ad aprile 2026
Michael Armitage. The Promise of Change
- Palazzo Grassi
- 29 marzo 2026 – 10 gennaio 2027
- A cura di Jean-Marie Gallais
Palazzo Grassi dedica una grande mostra personale a Michael Armitage, tra le figure più riconosciute della pittura contemporanea internazionale. L’artista keniota-britannico costruisce un linguaggio visivo stratificato che mescola riferimenti storici, attualità politica e immaginario visionario.
Il percorso espositivo riunisce circa 45 dipinti, tra opere storiche e lavori recenti, insieme a oltre cento studi preparatori. Le opere affrontano temi centrali del presente – dalle tensioni sociopolitiche alla crisi migratoria – attraverso composizioni dense e ambigue, dove realtà e dimensione onirica si sovrappongono.
Elemento distintivo della pratica di Armitage è l’uso di un supporto non convenzionale: una tela ricavata dalla corteccia di alberi, che introduce imperfezioni e texture capaci di influenzare direttamente la costruzione dell’immagine.
Amar Kanwar. Co-travellers
- Palazzo Grassi
- 29 marzo 2026 – 10 gennaio 2027
- A cura di Jean-Marie Gallais
Al secondo piano di Palazzo Grassi, Amar Kanwar presenta un progetto espositivo che mette in dialogo due importanti installazioni multimediali.
Artista e filmmaker indiano, Kanwar sviluppa da anni una ricerca che si colloca tra arte, documentazione e attivismo. Le sue opere affrontano i temi del potere, della violenza e della resistenza attraverso una narrazione stratificata che combina materiali d’archivio, immagini poetiche e testimonianze reali.
Tra i lavori in mostra, The Torn First Pages (2004–2008) riflette sulla lotta per la democrazia in Birmania, mentre The Peacock’s Graveyard (2023) propone una meditazione più astratta su morte, memoria e ciclicità della vita, costruita attraverso una sequenza di immagini e testi che evocano un’esperienza quasi ipnotica.
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Mostre a Punta della Dogana aprile 2026
Lorna Simpson. Third Person
- Punta della Dogana
- 29 marzo – 22 novembre 2026
- A cura di Emma Lavigne
La mostra dedicata a Lorna Simpson rappresenta una delle più importanti presentazioni europee dell’artista negli ultimi anni. Il progetto nasce in continuità con una precedente esposizione al Metropolitan Museum of Art di New York, ma viene rielaborato per gli spazi veneziani.
Il percorso riunisce circa cinquanta opere tra pittura, collage, scultura e installazione, oltre a nuovi lavori realizzati per l’occasione. Al centro della ricerca di Simpson restano i temi della memoria, dell’identità e dei meccanismi di costruzione dell’immagine.
La mostra si articola in diversi nuclei: dalle composizioni segnate da tensioni politiche ai paesaggi artici sospesi e irreali, fino a una serie di ritratti che interrogano la rappresentazione del corpo e dello sguardo.
Paulo Nazareth. Algebra
- Punta della Dogana
- 29 marzo – 22 novembre 2026
- A cura di Fernanda Brenner
Con Algebra, Paulo Nazareth presenta un ampio progetto espositivo che attraversa oltre vent’anni della sua pratica artistica.
Il titolo richiama l’etimologia araba del termine – ricomporre ciò che è stato fratturato – e diventa una chiave di lettura per un lavoro che indaga le eredità del colonialismo, le migrazioni e le dinamiche di potere.
Elemento centrale della mostra è l’idea del camminare come pratica artistica: un dispositivo attraverso cui l’artista mette in discussione confini geografici e narrazioni storiche. Installazioni, fotografie e materiali documentari si intrecciano in un percorso non lineare che invita a ripensare ciò che la storia ufficiale tende a omettere.
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Altre mostre da vedere a Venezia ad aprile 2026
Peggy Guggenheim a Londra. Nascita di una collezionista
- Collezione Peggy Guggenheim
- 25 aprile – 19 ottobre 2026
Tra le mostre più attese della primavera veneziana, il progetto dedicato a Peggy Guggenheim racconta la nascita della sua identità di collezionista nel contesto londinese.
La mostra riunisce circa cento opere e materiali documentari, ricostruendo il ruolo delle relazioni culturali e artistiche nella formazione di una delle figure chiave dell’arte del Novecento. Più che una semplice biografia, l’esposizione restituisce il contesto internazionale che ha reso possibile la costruzione di una collezione destinata a segnare la storia dell’arte moderna.
Tintoretto racconta la Genesi
- Gallerie dell’Accademia
- 11 febbraio – 7 giugno 2026
Una delle mostre più importanti sul piano storico-artistico. Dopo oltre due secoli dalla dispersione del ciclo, le tele dedicate alle Storie della Genesi tornano a essere presentate insieme, offrendo una lettura approfondita del processo creativo di Tintoretto.
L’esposizione affianca opere, analisi scientifiche e studi sul restauro, permettendo di osservare da vicino la costruzione dell’immagine e le tecniche pittoriche dell’artista veneziano.
Bizhan Bassiri. Principe. Il nottambulo del pensiero magmatico
- Museo Correr
- 27 febbraio – 22 novembre 2026
Al Museo Correr, la mostra dedicata a Bizhan Bassiri attraversa la ricerca dell’artista tra materia, energia e dimensione simbolica.
Il progetto espositivo mette in dialogo opere recenti e lavori precedenti, costruendo un percorso che riflette sulla trasformazione della materia e sul rapporto tra forma e pensiero.
Etruschi e Veneti. Acque, culti e santuari
- Palazzo Ducale
- 6 marzo – 29 settembre 2026
Una mostra che amplia il panorama oltre il contemporaneo, indagando i rapporti tra civiltà etrusca e veneta attraverso reperti archeologici, materiali rituali e testimonianze legate al culto e al territorio.
L’esposizione propone una lettura storica e culturale che dialoga con il contesto lagunare, offrendo una prospettiva diversa ma complementare rispetto alle mostre contemporanee.
Pertini. L’arte della democrazia
- M9 – Museo del ’900 (Mestre)
- fino al 31 agosto 2026
Un progetto espositivo dedicato alla figura di Sandro Pertini, che intreccia storia, politica e rappresentazione visiva.
La mostra si sviluppa attraverso opere, documenti e materiali d’archivio, offrendo una riflessione sul ruolo dell’arte nella costruzione dell’immaginario democratico italiano.
Mostre Venezia 2026: cosa sta per arrivare
Aprile 2026 è anche il momento perfetto per anticipare i grandi eventi della stagione.
A maggio inaugura la 61ª Biennale Arte, dal titolo In Minor Keys, curata da Koyo Kouoh, che trasformerà Venezia in un sistema diffuso di mostre tra Giardini, Arsenale e sedi collaterali.
Questo significa che già ad aprile la città entra in una fase di forte attivazione culturale, con numerose mostre pensate in dialogo diretto con il contesto internazionale della Biennale.