Stefano D’Onghia, per tutti Il Dongi, entra ufficialmente nel mondo del design. Il volto noto di Cash or Trash – Chi offre di più? firma infatti una nuova collezione di arredi realizzata insieme a Tosato, storica azienda veronese attiva nel settore dal 1946.
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Un passaggio naturale per chi, da sempre, costruisce il proprio lavoro intorno agli oggetti e alle loro storie. D’Onghia ha infatti trasformato negli anni la passione per antiquariato e arti decorative in una cifra riconoscibile, portata anche in televisione grazie al format in onda su Nove e Discovery+, dove è tra i mercanti più apprezzati sin dalla prima stagione.
Il progetto: tradizione e linguaggio pop
La collaborazione con Alessandro e Arianna Tosato nasce proprio da questa affinità: da un lato la competenza artigianale di un’azienda storica, dall’altro uno sguardo più libero, narrativo e contemporaneo.
Il risultato è una collezione che prova a tenere insieme due tensioni: la tradizione del mobile in stile e un’estetica più pop, quasi ibrida. Un dialogo tra epoche e linguaggi che diventa il cuore del progetto.
Frazioni: mobili divisi, ma in equilibrio
La collezione si chiama Frazioni, e il nome è già una dichiarazione d’intenti. I pezzi sono costruiti come oggetti spezzati in due stili diversi, che però convivono in modo armonico. Legni e materiali richiamano la tradizione della pianura veronese – ciliegio, paduka, pero, radica – lavorati con tecniche artigianali e una forte attenzione alle finiture e alle colorazioni.
Anche la scelta dei nomi rafforza il legame con il territorio: ogni elemento prende il nome da una frazione del Comune di Cerea, come Cherubine, Aselogna e Asparetto.
Dove trovare la collezione
I prodotti della linea Stefano D’Onghia x Tosato saranno disponibili sul sito ufficiale dell’azienda, nel negozio Il Dongi Second Life Shop e su portali specializzati di settore.
Tosato: artigianato veronese dal 1946
Fondata a Verona nel secondo dopoguerra, Tosato è oggi una realtà riconosciuta a livello internazionale per la produzione di arredi e progetti su misura. Ogni pezzo nasce dal lavoro di ebanisti specializzati, affiancati da un reparto tecnico che sviluppa soluzioni multimateriali e design interamente made in Italy.
Chi è Il Dongi
Classe creativa e percorso trasversale, Stefano D’Onghia ha costruito la sua carriera tra gallerie d’arte, insegnamento e ricerca nel mondo dell’antiquariato. Oggi gestisce a Cerea il Dongi Second Life Shop, uno spazio dedicato a oggetti con una storia, che trovano nuova vita attraverso collezionisti e appassionati.
In televisione, la sua capacità di raccontare e valutare gli oggetti lo ha reso uno dei volti più riconoscibili di Cash or Trash. Un approccio che ora si traduce anche in progettazione: non più solo selezione e narrazione, ma creazione.