Abbonamento musei: come funziona (e se conviene)

L’abbonamento musei è un’ottima idea regalo (o auto-regalo) per gli appassionati di arte: permette di visitare a costo fisso l’offerta culturale museale di una o più città, senza limiti di ingressi. Non solo: a seconda delle città e delle regioni include anche l’ingresso a mostre, giardini, palazzi storici e luoghi inaspettati. Sulla falsariga delle card per turisti che durano qualche giorno, che permettono l’accesso ai luoghi più iconici delle città d’arte, è pensata invece per residenti e turismo “di prossimità”.

Ma andiamo a vedere nel dettaglio l’offerta in Italia e come funziona effettivamente.

Abbonamento musei Torino

L’abbonamento musei per Torino regala in realtà la possibilità di visitare le strutture culturali di tre regioni: Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta. Vale 365 giorni e permette di visitare liberamente musei, mostre, residenze reali, ville, castelli, giardini, siti archeologici, includendo oltre 520 siti.

Ci sono tre proposte di prezzo diverso, ma in ogni caso è conviente: sommando gli ingressi dei singoli siti, e considerando entrate multiple durante l’anno, c’è già un risparmio. Inoltre ci sono anche una serie di convenzioni di sconto per stagioni teatrali e concertistiche, cinema, festival, parchi tematici e molto altro, tutto consultabile dall’app dedicata.

Si può acquistare con la Carta del Docente e aderisce anche alla Carta della cultura giovani e del merito.

Abbonamento musei a Roma

A Roma l’abbonamento ai musei si chiama Mic Card e permette di entrare gratuitamente per 12 mesi nel Sistema Musei di Roma Capitale, offrendo la riduzione alle mostre ospitate negli spazi espositivi e che prevedono bigliettazione separata. Sono inoltre compresi alcuni siti archeologici e storico-artistici della città, visite guidate gratuite con i curatori, grazie al programma aMICi, l’accesso diretto al museo, senza file (compatibilmente con la capienza e a esclusione della prima domenica del mese e di alcune mostre temporanee), l’accesso gratuito e diretto agli eventi speciali come Notte dei Musei e Musei in Musica
e anche lo sconto del 10% nelle caffetterie e nei bookshop dei Musei (offerta non valida per cataloghi di mostra e non cumulabile con altre promozioni in corso).

Possono acquistare la Mic Card i maggiorenne residenti o domiciliati a Roma e nella Città Metropolitana di Roma o gli studenti delle Università pubbliche e private presenti nel territorio della Città Metropolitana di Roma.

Abbonamenti Vs Card o Pass

L’abbonamento ai musei cittadini è una scelta precisa: per chi vive in una città d’arte o abbastanza vicina ad essa, è la possibilità di vivere attivamente la realtà culturale del posto, visitando senza limiti i musei e le gallerie comunali, ma anche mostre, siti e palazzi storici. In realtà cittadine grandi come Roma, Torino, Milano è molto utile e sicuramente conveniente economicamente: permettono inoltre, nel caso di Roma, di saltare le file molto lunghe che spesso si creano nel fine settimana o altri momenti di particolare affollamento

I pass cittadini sono pensati più per il turista che resta in città per un tempo limitato: sono convenienti perchè uniscono ingresso gratuito, sconti, saltafila e spesso anche i biglietti dei mezzi pubblici.

Scegliere l’una o l’altra formula dipende quindi soltanto dall’occasione d’uso.