In un’epoca in cui le immagini scorrono veloci sugli schermi e le mostre spesso vengono visitate filtrate dall’occhio dello smartphone, proporre un’esperienza di ‘slow art’ suona quasi come un atto di resistenza culturale. È la scommessa lanciata dal MUDEC – Museo delle Culture di Milano che con “Slow Art. Rallenta, osserva, crea!” propone un workshop di pittura per adulti, in programma il 14 febbraio 2026, che prova a ribaltare il concetto convenzionale tra visitatore e opera d’arte.
Non si tratta di un semplice corso di pittura all’interno di uno spazio museale, ma un tentativo di riattivare quello sguardo lento, contemplativo e partecipativo che oggi sembra essere stato smarrito.
La slow art invita a riappropriarsi del tempo dell’osservatore, a fermarsi davanti alle opere non per fotografarle ma per capirle, farle proprie.
“Slow Art. Rallenta, osserva, crea!” la struttura del Workshop
Il workshop è strutturato in due parti. Si inizia con una visita guidata alla Collezione Permanente del MUDEC, un patrimonio spesso sottovalutato rispetto alle mostre temporanee che animano gli spazi dell’ex fabbrica Ansaldo. Ma questi spazi custodiscono un nucleo straordinario di testimonianze: oggetti mesoamericani, orientali e africani che raccontano millenni di storia, simbolismo e arte applicata. I partecipanti, accompagnati da un mediatore, saranno invitati a soffermarsi sui dettagli, le forme, le cromie delle opere, ad interrogarle e assimilarle attraverso degli schizzi realizzati dal vivo.
La fase di osservazione guidata è il cuore dell’esperienza . Disegnare all’interno di un museo significa confrontarsi con l’oggetto in modo completamente nuovo. Disegnando, la mano obbliga l’occhio a rallentare, a valutare le proporzioni a cogliere le sfumature dell’opera che altrimenti resterebbero non viste. Un po’ come facevano gli artisti nei Grand Tour durante i quali, taccuino alla mano, annotavano le meraviglie che vedevano davanti ai loro occhi.
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La seconda parte del workshop, riguarda l’attenzione e la contemplazione della creazione. Guidati da un insegnante, all’interno di un laboratorio pratico di pittura acrilica su tela, i partecipanti avranno la possibilità di sperimentare tecniche pittoriche e daranno forma alla propria interpretazione personale dell’esperienza vissuta in un museo. Quello che viene chiesto non è riprodurre fedelmente ciò che si è visto, ma provare a rielaborarlo . È questo il valore aggiunto di questo workshop dedicato alla slow art. Non solo insegna una tecnica, ma propone anche un modo attivo di fruire l’arte.
La proposta del MUDEC per un San Valentino originale
L’esperienza proposta dal MUDEC vuole proporre un modo diverso di vivere lo spazio del museo e le sue opere. Non si tratta solo di ‘oggetti’ da osservare a distanza, ma stimoli per un processo creativo personale.
L’appuntamento è per il 14 febbraio dalle 11:00 alle 13:00, con iscrizione online fino ad esaurimento posti. Un modo diverso e originale per celebrare l’arte e l’amore in tutte le sue forme.
Crediti foto@MUDEC