Il Castello Sforzesco celebra Leonardo con nuove sale e una narrazione immersiva

In occasione dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, il Castello Sforzesco rafforza il proprio ruolo di luogo chiave per la conoscenza e la valorizzazione del genio di Leonardo da Vinci. È stato, infatti, presentato un programma articolato di interventi che comprende attività di restauro, ricerca storica, aggiornamento museografico e sperimentazione multimediale in un percorso integrato che consente di «riscoprire il lungo e intenso rapporto tra Leonardo e la città».

Il progetto si sviluppa lungo tre direttrici principali a partire dall’apertura eccezionale della Sala delle Asse durante l’ultima fase del cantiere di restauro. Quindi, sono state annunciate una nuova installazione immersiva nelle Sale Panoramiche e il riallestimento della sala dedicata ai leonardeschi nella Pinacoteca del Castello.

Come sottolinea l’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi, «l’Amministrazione comunale conferma il proprio impegno nel promuovere una conoscenza sempre più approfondita e accessibile del patrimonio culturale cittadino. A vantaggio dei milanesi e dei molti visitatori che arriveranno in città in occasione delle Olimpiadi invernali».

La Sala delle Asse e l’installazione multimediale

Cuore dell’iniziativa è la Sala delle Asse, decorata da Leonardo e dalla sua bottega alla fine del Quattrocento. Durante il periodo olimpico, il pubblico potrà accedervi in modo del tutto straordinario, salendo sui ponteggi del cantiere di restauro e osservando da distanza ravvicinata la volta, le lunette e il celebre monocromo leonardesco a carbone.

Immagine da Ufficio Stampa

Le visite guidate, pensate come vere esperienze di conoscenza, permettono di entrare nel vivo delle tecniche artistiche e delle delicate operazioni conservative, trasformando il cantiere in uno spazio di mediazione culturale.

Accanto all’esperienza diretta del restauro, il Castello propone una nuova installazione multimediale nelle Sale Panoramiche, dedicata alla storia e al significato della Sala delle Asse. Attraverso proiezioni immersive e un racconto visivo di forte impatto, l’allestimento accompagna il visitatore nel contesto della corte sforzesca, restituendo la complessità iconografica dell’opera leonardesca e la sua fragilità materiale. La tecnologia diventa così strumento narrativo e interpretativo, capace di amplificare la comprensione senza sostituirsi all’opera.

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Date: dal 7 febbraio al 14 marzo 2026.
Orario: mercoledì, giovedì e venerdì dalle 12.30 alle 17.30; sabato dalle 9.00 alle 17.30.
Biglietto: € 25 intero, € 23 ridotto, € 20 under 18.
Per prenotazioni https://adartem.it/

La Pinacoteca

Il terzo intervento riguarda invece la Pinacoteca del Castello, dove riapre completamente riallestita la Sala XXI, dedicata agli artisti formatisi nella bottega di Leonardo o profondamente influenzati dal suo linguaggio. Il nuovo percorso valorizza opere restaurate, recuperi dai depositi e una recente acquisizione di rilievo come il San Giovanni Battista di Bernardo Zenale.

L’allestimento, arricchito da dispositivi multimediali, rievoca gli ambienti della Casa degli Atellani e offre nuovi livelli di lettura sulla diffusione del linguaggio leonardesco a Milano.

Immagini da Ufficio Stampa