I Måneskin annunciano i live negli stadi: «Abbiamo sempre puntato in alto»

Dal salotto di ‘Che Tempo Che Fa’, i Måneskin annunciano due concerti negli stadi italiani, Olimpico e San Siro. Ecco le parole della band.
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I Måneskin hanno scelto il palco di Che Tempo Che Fa, dove sono stati ospiti in esclusiva domenica 16 ottobre, per annunciare due speciali concerti evento nel 2023. La rockband, infatti, sarà allo Stadio Olimpico di Roma giovedì 20 luglio 2023 e allo Stadio San Siro di Milano lunedì 24 luglio 2023. “Facciamo i nostri primi stadi! Quello della Roma e quello dell’Inter!”, hanno dichiarato Damiano, Victoria, Ethan e Thomas.

Si arricchisce, così, il calendario di concerti che vedrà a breve i Måneskin on stage con il Loud Kids Tour, al via da Città del Messico. E dopo la leg americana, il gruppo tornerà nel nostro Paese a febbraio per poi fare tappa in tutta Europa. “Nell’ultimo anno abbiamo passato solo trenta giorni complessivi in Italia”, commentano Damiano & Co. a Che Tempo Che Fa. “Ultimamente le cose vanno a una velocità a cui è davvero difficile pensare. Quando però sali su palchi come quelli di Rock in Rio o del Coachella, ti rendi conto di quello che stai facendo. Prendere le cose con leggerezza fa si che la pesantezza si senta meno”.

“Quando dobbiamo partire per tanti mesi e torniamo in Italia nemmeno disfiamo le valige, le lasciamo lì intatte”, continua la band. “Spesso dobbiamo ripartire subito alla fine di una data [e non abbiamo tempo di fare festa], ma quando ci fermiamo qualche giorno Thomas e Vic festeggiano molto. Ci piace andare in giro, frequentare qualche locale, cose tranquille.”

 
 
 
 
 
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E a proposito del successo globale, i Måneskin hanno dichiarato. “Per noi la cosa importante è sempre stato fare una musica che ci rappresentasse, che fosse al 100% nostra, anziché uniformarci al genere. La musica è ciclica, il rock come genere musicale -non come attitudine- negli anni 60 e 70 era di moda, era quello nelle classifiche parlando in ‘modernese’. In qualche modo è tornato ora in chiave moderna tramite le nostre mani, ma noi abbiamo semplicemente fatto una cosa che ci piace fare, non ci aggiudichiamo un titolo.”

Ne è passato di tempo, ormai, da quando Damiano, Thomas e Victoria frequentavano le suole insieme. “Io – ricorda Vic – Thomas e Damiano andavamo alle medie insieme, era una scuola a indirizzo musicale e potevamo scegliere di studiare pianoforte o percussioni, chitarra…  Damiano era il fighetto della scuola! Mentre Ethan l’abbiamo trovato su Facebook. Facevamo schifo ma ci provavamo!”.

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I live negli stadi 2023: biglietti e info

Freschi del debutto #1 nella classifica FIMI dei singoli con The Loneliest, nuova canzone più ascoltata al mondo il giorno dopo l’uscita, i Måneskin danno ora appuntamento negli stadi.

  • 20 luglio 2023 Roma Stadio Olimpico
  • 24 luglio 2023 Milano Stadio San Siro

I biglietti sono disponibili online da martedì 18 ottobre alle ore 11.00 e in tutti i punti vendita autorizzati da domenica 23 ottobre alle ore 11.00. La band, inoltre, ha appena ottenuto quattro nomination agli American Music Awards 2022 e due nomination agli MTV Europe Music Awards 2022. Anche la colonna sonora originale del film ELVIS, a cui hanno collaborato con il brano If I Can Dream, è in nomination nella categoria “Favorite Soundtrack”.

“Quest’esperienza ci ha fatto crescere tantissimo, la nostra fortuna è stata vedere tante realtà differenti, in giro per il mondo”, hanno commentato i quattro artisti nel salotto di Fabio Fazio. “Sia per scrivere nuova musica, per prendere ispirazione, sia per accrescere il livello di maturità. Questo viaggio che stiamo facendo insieme è solo un percorso di crescita, questo stile di vita, non è la soluzione a te stesso”.

“È uno stile di vita che dà tante soddisfazioni ma non ci fa bruciare le tappe sotto l’aspetto interiore personale. Quello va comunque “lavorato” a prescindere dal lavoro che si fa”, hanno concluso. “Non credevamo si potesse arrivare a tanto con questa velocità. Tutto quello che abbiamo fatto, sempre sin dall’inizio della nostra carriera, l’abbiamo fatto puntando sempre molto in alto, ma saremmo stati matti a immaginare quello che è successo in un anno e mezzo”.

Foto di Tommaso Ottmano da Ufficio Stampa W4Y